I monopattini conquistano i Colli Ma in troppi sgarrano: 400 multe

18 Ottobre 2020

Si allarga l’area della sperimentazione e prosegue il pugno duro contro chi non rispetta le regole Tante sanzioni in soli due mesi e mezzo. L’assessore Mascia: è vietato andare in due o sul marciapiede

PESCARA. Si allarga il perimetro urbano dove è possibile muoversi con i monopattini. Da alcuni giorni sono comparsi i mezzi elettrici della Helbiz parcheggiati in fila davanti alla basilica della Madonna dei sette dolori, in corrispondenza con l’ampliamento della sperimentazione alla zona collinare lungo via di Sotto e strada Colle di Mezzo. Segno dell’apprezzamento dei pescaresi per la micromobilità a zero emissioni, che continua a riscuotere consensi anche dopo la fine dell’estate.
400 MULTE Ma se gli abbonamenti senza limiti hanno toccato quota 5.312 e le corse complessive sono arrivate a 255.756 l’altra faccia della medaglia è rappresentata dalle 400 sanzioni che sono scattate dal 25 luglio all’8 ottobre nei confronti di coloro che non rispettano le regole e utilizzano i mezzi in maniera impropria. Per non parlare degli atti di vandalismo e dei problemi legati all’appropriazione dei monopattini, spesso trasportati in aree private per averli sempre disponibili all'uso.
«Cercheremo di attivare una campagna mirata al corretto comportamento», sottolinea l'assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia che ha fortemente voluto l’inserimento di Pescara nella mappa delle città che aderiscono alla sperimentazione, «intanto abbiamo già elevato circa 400 sanzioni per l'utilizzo scorretto dei monopattini. L'infrazione prevalente è quella delle due persone a bordo del mezzo, passaggio sui marciapiedi in presenza di pista ciclabile e mancato utilizzo del casco da parte dei minorenni. Molti cittadini lamentano la trascuratezza di chi lascia i mezzi ovunque, davanti ai portoni o ai passi carrabili, senza attenzione per gli scivoli per i disabili. Non ci stancheremo mai di richiamare tutti a un uso corretto di mezzi che devono essere considerati un'opportunità e non un giocattolo. I monopattini offrono la possibilità di spostarsi rapidamente, senza perdere tempo per la ricerca di un parcheggio, ma vanno lasciati in modo da non costituire intralcio per la circolazione di veicoli e persone».
I NUMERI DELLE CORSE Qualche curiosità legata alle cifre dell’utilizzo dei monopattini viene diffusa dallo stesso Mascia. In due mesi e mezzo sono stati percorsi in totale 524.859 chilometri. La corsa più lunga è stata di 3,8 chilometri, mentre la più breve di appena 56 metri. Da un punto di vista temporale, la media di utilizzo è di circa 13 minuti su 57.840 ore complessive registrate dalla piattaforma.
L'8 agosto è stato il giorno con il maggior numero di corse, 5.756, mentre il 27 settembre quello con il numero più basso, 1.165. In termini di impatto ambientale si calcola che l’uso dei mezzi elettrici abbia consentito di risparmiare 929.477 chili di anidride carbonica.
«Se i viaggi fossero soltanto numeri», evidenzia Mascia, «potremmo dire che, con i monopattini, i pescaresi hanno compiuto per tredici volte il giro del mondo. In realtà i 2,05 km di distanza media su cui si attestano le corse riportano più concretamente al contesto urbano, per quanto vissuto intensamente».
TRATTE E FASCE ORARIE Gli abbonati “unlimited” ossia senza limiti sono, al momento, 5.312 con un totale di 69.426 corse effettuate. Le tratte più frequentate sono il lungomare nord, il Ponte del mare e corso Umberto I.
Nel periodo estivo, fino a metà settembre, la fascia oraria più gettonata era quella che andava dalla cena fino a mezzanotte. Adesso, invece, l'utilizzo maggiore si registra all’apertura e alla chiusura di scuole e uffici. In generale nella fascia oraria dalle 7 alle 9, dalle 12.30 alle 14 e dalle 17 alle 20 dal lunedì al venerdì. Il sabato e la domenica, invece, l'utilizzo è abbastanza omogeneo ma con picchi il sabato in orario aperitivo (dalle 17 alle 19) e dopo cena (dalle 22 alle 01), la domenica all'ora colazione (dalle 9 alle 11) e il pomeriggio e nel preserale (dalle 17 alle 20). «Dati che sostanzialmente si avvicinano alle nostre previsioni», conclude Mascia, «durante la settimana l'utilizzo maggiore è di utilità, con spostamento casa-lavoro/scuola. Invece durante il weekend gli spostamenti sono più funzionali allo svago».
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