I Nas: aule inadeguate. Oggi la soluzione
SPOLTORE. L’invito dei Nas è di «sanare», con provvedimenti urgenti, le condizioni di vivibilità per tre quinte classi delle elementari di Santa Teresa (plesso dove sono in corso lavori di...
SPOLTORE. L’invito dei Nas è di «sanare», con provvedimenti urgenti, le condizioni di vivibilità per tre quinte classi delle elementari di Santa Teresa (plesso dove sono in corso lavori di ristrutturazione anti-sismica), tutte ospitate nella sede provvisoria di via Alento.
Sistemazione molto criticata dai genitori dei bambini. Sono stati loro stessi, infatti, ad allertare nei giorni scorsi i carabinieri del nucleo antisosfisticazioni, con l’obiettivo di convincere l’amministrazione Di Lorito a cercare soluzioni alternative.
Dai verbali dei Nas, risultano puntualmente confermate condizioni difficili per i ragazzi, in particolare per la quinta A, composta da 22 alunni, che è dislocata in uno spazio di venti metri quadrati (meno di un metro quadrato per alunno) con la maestra che non ha neppure una cattedra da cui parlare alla scolaresca.
Nelle stesse condizioni si trova l’insegnante della quinta B, anche se in questo caso è leggermente migliore lo spazio vitale (21 alunni per circa 20 metri quadri). L’unica risultata conforme alle indicazioni di legge è la quinta C. Ma, in linea generale, l’accertamento dei Nas conferma tutte le preoccupazioni dei genitori che chiedono legittimamente per i loro figli aule a norma di legge, sia pure per un periodo provvisorio che dovrebbe perdurare sino alla fine dei lavori nella sede scolastica, prevista per fine ottobre, inizi di novembre.
L’amministrazione comunale è impegnata proprio in queste ore a trovare una soluzione alternativa, ed è possibile che oggi stesso arrivi qualche risposta operativa, una sede alternativa, o magari qualche altra soluzione che possa alleviare il disagio dei ragazzi in attesa che tutto torni alla normalità.
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