I negozi storici diventano preziosi

La nuova legge li valorizza: basta avere quarant’anni di vita e arredi di valore
PESCARA. L'Abruzzo è terra di negozi storici. Bar, gioiellerie, esercizi commerciali per la vendita di abbigliamento o stoffe pregiate, luoghi che rappresentano l'identità di una città e dei suoi abitanti più operosi. Con la nuova legge, approvata in Regione tre giorni fa, i nostri negozi storici diventano un patrimonio da tutelare. Lo dispone l'articolo 66 che certamente merita un focus.
Recita: «La Regione promuove la conoscenza e la valorizzazione delle attività commerciali che costituiscono testimonianza della storia, dell’arte, della cultura e della tradizione imprenditoriale locale, che si svolgono in locali o aree aventi valore storico artistico, architettonico ed ambientale».
Come si diventa negozi storici? La risposta è nel primo comma di questo articolo: «Il requisito fondamentale dev’essere lo svolgimento della medesima attività da almeno 40 anni continuativi, nello stesso locale o nella stessa area pubblica, anche se con denominazioni, insegne, gestioni o proprietà diverse, a condizione che siano state mantenute le caratteristiche originarie». Ma c'è anche una seconda condizione che prevede «la presenza nei locali, negli arredi sia interni che esterni e nelle aree, di elementi di particolare interesse storico, artistico, architettonico e ambientale largamente significativi per la tradizione e la cultura del luogo». Il legislatore regionale però prende in considerazione i disastri, come il terremoto che ha devastato L'Aquila nel 2009, che hanno raso al suolo la storia della città, e scrive che: «In coincidenza di eventi straordinari e di calamità naturali accertate nelle forme previste dalla legge, la giunta regionale può definire eventuali modifiche e deroghe ai requisiti specificati nel comma precedente».
L'ultima parte dell'articolo è di puro servizio: dice che la Regione «entro 120 giorni dall'entrata in vigore del presente testo unico, con regolamento specifica i requisiti e definisce le modalità e le procedure per il riconoscimento della qualifica di negozio storico». E all'articolo 67 si legge che «Il servizio regionale competente, sulle basi delle segnalazioni effettuate dai Comuni (ai quali spetta il compito di informare l’ente superiore), redige un elenco ricognitivo dei negozi storici abruzzesi». Questo elenco naturalmente può essere modificato, lo stesso articolo specifica che sarà «aggiornato annualmente e pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione entro il 31 dicembre di ogni anno». I commercianti interessati sono avvisati. (l.c.)

