I negozianti: multe al semaforo favore ai centri commerciali

23 Febbraio 2017

MONTESILVANO. Il semaforo trappola di via Adige sarebbe un «favore» ai centri commerciali. Nella polemica sulla raffica di multe al semaforo sorvegliato dalle telecamere, interviene anche la...

MONTESILVANO. Il semaforo trappola di via Adige sarebbe un «favore» ai centri commerciali. Nella polemica sulla raffica di multe al semaforo sorvegliato dalle telecamere, interviene anche la Confesercenti: «Il terrorismo che si è scatenato attorno alla vicenda del semaforo e delle 10mila multe è indegno di una città che aspira a consolidare il suo ruolo di polo commerciale e turistico. È solo un grande favore alla grande distribuzione, che sta gongolando per un favore chissà se inatteso». Lo afferma Gianni Taucci, direttore provinciale di Confesercenti Pescara, intervenendo a nome di commercianti, artigiani e operatori turistici sulla vicenda del semaforo lungo corso Umberto. Un semaforo che, per il Comune è quasi un bancomat: secondo l’assessore Valter Cozzi, finora, le multe sono state circa 7 mila (e non 10 mila come sostiene invece il consigliere Mauro Orsini, della stessa maggioranza di Cozzi, a capo della commissione Lavori pubblici), e avrebbero fruttato qualcosa come 300 mila euro.

«Combattere i furbetti dell’automobile è un dovere dell’amministrazione, ma fare cassa e terrorizzare i cittadini mina alle fondamenta la fiducia verso le istituzioni», sottolinea Taucci, «per questo chiediamo innanzitutto quali sono i rapporti fra Comune e ditta realizzatrice: vogliamo sapere se il guadagno della ditta è legato o meno anche al numero di contravvenzioni».

Mentre si susseguono le multe, ogni giorno nel comando della polizia municipale, va in scena la protesta dei sanzionati. E c’è chi è stato multato per aver oltrepassato la linea bianca di poco. «Nessuno pensi di trasformare il centro di Montesilvano in un fortino da difendere», dice Taucci, «l’unica strada per aiutare l’economia montesilvanese è incentivare l’afflusso di consumatori e turisti, mentre in queste ore è stato lanciato il messaggio che è meglio non avvicinarsi alla città. Il Comune faccia retromarcia e spieghi ai cittadini il senso di questa operazione». Per il Comune, le telecamere ai semafori si giustificherebbero con la necessità di aumentare la sicurezza.

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