I nuovi equilibri finanziari consolidano la Luciani-ter

Il passaggio del consigliere Bruno dalle file dell’opposizione Pd alla maggioranza rende più coesa la compagine del sindaco dopo l’ultimo rimpasto in giunta
FRANCAVILLA. Gli equilibri di bilancio passano e la maggioranza non trema più.Un Consiglio comunale all'insegna della stabilità, l'ultimo convocato in via straordinaria. Con nove voti favorevoli su sedici (assente Franco Moroni) l'assemblea ha votato la salvaguardia generale degli equilibri di bilancio per l'anno 2014. Merito anche del consigliere Enrico Bruno, che proprio durante la seduta si è dimesso dal gruppo consiliare del Pd aderendo al gruppo di maggioranza che sostiene il sindaco.
Dimissioni che non hanno sorpreso la capogruppo del Pd in Consiglio, Tina Di Girolamo, attualmente l'unica rappresentante del partito coordinato a livello cittadino da Edoardo Viani. «Bruno ha sempre votato con la maggioranza, era ora che si chiarisse la sua posizione», ha commentato a caldo, «dal momento che il partito che ha vinto le elezioni ora sta all'opposizione. Noi, del resto, rispondiamo agli elettori che ci hanno votato, il resto sono chiacchiere».
Rispetto alla rappresentanza in assemblea, da qualche ora si vocifera il possibile rientro nel gruppo dei consiglieri Stefano Di Renzo e Donato La Barba, che all'inizio del mandato di Luciani appartenevano al gruppo ma poi vi erano usciti. Ad ogni modo, la maggioranza che all'indomani della presentazione della nuova giunta traballava, adesso appare solida.
Il primo cittadino ha tenuto a specificare che la nomina di Marcello Borrone e Gianluca Bellomo e la redistribuzione delle deleghe «non ha risposto alle richieste di questo o di quell'altro consigliere. È nata da una discussione matura che rappresenta i principi del nuovo assetto di una maggioranza, che ora è coesa. E non è una giunta tecnica, sebbene fatta di professionisti di primo livello».
Nel corso della seduta si è anche discusso, sulla base dell'interpellanza presentata dal consigliere Stefano Di Renzo, delle prospettive sui lavori del palazzo Sirena.
«Palazzo Sirena prima di essere un'opera architettonica», ha detto il neo assessore alle Grandi opere Borrone, «sarà un contenitore in grado di dare risposte al tessuto imprenditoriale e commerciale». Nel frattempo, a palazzo di città, c'è attesa per la nomina del nuovo segretario generale comunale che prenderà il posto di Carla Monaco, il segretario attuale che entro pochi giorni prenderà servizio al Comune di Pescara.
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