«I palazzi storici sono in pericolo»

7 Maggio 2017

M5S: con le nuove norme c’è l’obbligo di salvare solo la facciata

PESCARA. I palazzi storici e di pregio architettonico sarebbero in pericolo. A sostenerlo è la consigliera del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini, che ha preannunciato battaglia in consiglio comunale quando si esamineranno le osservazioni alla delibera per la salvaguardia del patrimonio storico e architettonico del Comune. Il provvedimento è all’ordine del giorno della seduta del consiglio di mercoledì prossimo, ma è probabile che venga rinviata.
«È stata presentata come una variante al piano regolatore che avrebbe portato maggiore tutela agli edifici storici della città», sostiene la Alessandrini, «e invece, nascosta tra le righe della normativa si nasconde la possibilità di radere al suolo gli edifici tutelati, lasciandone in piedi la sola facciata fronte strada pubblica». «E a dirlo non è una parte politica», rivela, «ma è stata la stessa Soprintendenza dei beni architettonici per l’Abruzzo a segnalare questo scandalo alla luce del sole, nell’ambito della conferenza dei servizi. La Soprintendenza ha evidenziato che “le modifiche alle norme tecniche di attuazione apportate per semplificare l’interpretazione e l’applicabilità degli interventi consentiti nella sottozona A2 non risultano adeguate a preservare quei valori di insieme e di contesto per i quali il gruppo di lavoro ha espresso l’esigenza di una maggiore soglia di attenzione”. E aggiunge che “appare del tutto indebita la ristrutturazione parziale proposta nella variante per la sottozona A2 al fine di recuperare un’unità degli edifici e permetterne il miglioramento igienico e sanitario”».
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