I parenti della vittima: era tranquillo, non dava fastidio a nessuno
«Era una brava persona, un uomo tranquillo. È stato sempre generoso e serio anche se da qualche anno non stava più molto bene, dal punto di vista mentale. Ma non dava fastidio a nessuno». I parenti...
«Era una brava persona, un uomo tranquillo. È stato sempre generoso e serio anche se da qualche anno non stava più molto bene, dal punto di vista mentale. Ma non dava fastidio a nessuno». I parenti ricordano così Gabriele Giammarino, dopo aver saputo della sua tragica fine. Oltre all’abitazione di via Bernardo Castiglione, l’ottantenne aveva anche un’altra casa, in località Ponte Sant’Antonio, ma aveva sempre vissuto alle spalle di viale San Francesco, dove si vedeva quotidianamente, sempre solo. Fino a qualche anno fa si spostava spesso nella zona più centrale ma negli ultimi anni si aggirava per lo più nella zona di casa. Lo si vedeva spesso in trattoria, vicino al cimitero o al supermercato Tigre. Non si esclude che nei giorni scorsi abbia conosciuto il suo assassino e che ieri gli abbia aperto la porta di casa. Spesso, infatti, si intratteneva con gli estranei.

