I pellegrini “scortano” San Nunzio fino a Pesco

18 Novembre 2018

POPOLI. Una giornata intesa ieri che ha condotto nella chiesa di San Francesco tanti giovani e giovanissimi al cospetto di San Nunzio, al quale i ragazzi hanno affidato le loro vite e il loro futuro...

POPOLI. Una giornata intesa ieri che ha condotto nella chiesa di San Francesco tanti giovani e giovanissimi al cospetto di San Nunzio, al quale i ragazzi hanno affidato le loro vite e il loro futuro insieme agli operatori della carità.
Nell'ultimo giorno dedicato alle visitazioni e alle preghiere davanti alla teca che custodisce il suo corpo, ci sono stati momenti di profondo raccoglimento, segni di una sentita devozione, da leggere come fenomeno tutto nuovo per Popoli, città fino a ora forse mai vista come destinazione o luogo in cui recarsi per motivi religiosi.
Molti fedeli si sono augurati che nei prossimi anni vi possa essere un ritorno dell'urna del santo in città, se non addirittura istituire una data che possa diventare routine annuale, visto che le origini del Nunzio sono popolesi da parte del padre Domenico.
Oggi non sono previste visite di affidamento, ma solo funzioni con lodi mattutine, preghiere e sante messe che concluderanno la bellissima settimana di permanenza del santo nella città di Capo Pescara. La messa solenne alle 11 sarà celebrata da sua eccellenza monsignor Michele Fusco, vescovo di Sulmona-Valva nella cui diocesi è ricompresa la città di Popoli.
Sarà l'ultima celebrazione e ai fedeli sarà dato appuntamento alle 17 per partecipare al pellegrinaggio di accompagnamento di San Nunzio nella via di ritorno al suo santuario di Pesco.
L'organizzazione ha messo a disposizione un autobus per chi non avesse la disponibilità di un'auto propria. La giornata si concluderà con una santa messa nel santuario di Pescosansonesco alle 17,30 e con la consegna alla comunità pescolana di un dono a ricordo della Peregrinatio popolese del santo. Una giornata, dunque, da vivere con intensità.
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