I pensionati Enel vincono la causa con l’Inps
Quattro ex dipendenti assistiti da Confartigianato ottengono il ricalcolo della pensione e gli arretrati
PESCARA. Quattro pensionati Enel vincono una causa contro l’Inps per ottenere un aumento della pensione e un risarcimento rispetto a quanto ricevuto negli anni precedenti: ad annunciarlo è Confartigianato, che ha promosso l’azione legale tramite la sua associazione di pensionati, Anap, e il proprio patronato Inapa. La sentenza, emessa dal giudice del lavoro, secondo Confartigianato è «una storica sentenza pilota».
I pensionati avevano fatto causa alla sede pescarese dell’istituto di previdenza. «La questione riguarda i dipendenti Enel andati in pensione tra il 1994 e il 2001, periodo in cui ci fu il passaggio dei lavoratori dal Fondo previdenza elettrici all’Ago», riferisce una nota di Confartigianato, «con quel cambiamento, avvenuto nel 1997, si passò a una diversa forma di contribuzione e, quindi, anche di pensione».
«Nel 2016, con l’impegno di Cristina Paolini dell’Inapa, sotto la guida di Confartigianato e di Anap, assistiti dall’avvocato Iolanda Maranella e con il supporto della commercialista Ileana Gresolindo, che si è occupata del delicato ricalcolo contributivo e pensionistico», ricorda l’associazione di categoria, «quattro pensionati intentarono causa all’Inps dopo una serie di verifiche e interlocuzioni bonarie il cui esito fu negativo».
Dopo quasi quattro anni alla fine è arrivata la sentenza, con la quale il giudice del lavoro ha stabilito che il calcolo eseguito quando i dipendenti Enel andarono in pensione era errato. I quattro hanno quindi ottenuto un aumento della pensione che va dai 50 ai 120 euro mensili, e il risarcimento relativo a tutte le mensilità arretrate dal momento del pensionamento a oggi, che, in un caso, raggiunge i 19mila euro.
«Appreso della questione, di cui negli anni passati si parlò anche in televisione», affermano i presidenti di Confartigianato Imprese Pescara e di Anap Pescara, Giancarlo Di Blasio e Giorgio Gilardini, «le nostre associazioni e il patronato si sono subito mobilitati per tutelare i propri iscritti pensionati. Li abbiamo seguiti in tutto l’iter legale, affidato all’avvocato Maranella, che ha lavorato con impegno e dedizione, fino alla sentenza odierna. Un pronunciamento storico e pilota», osservano Di Blasio e Gilardini, «che fa da apripista a livello nazionale per tutti i dipendenti Enel andati in pensione in quel periodo, e che presumibilmente sono interessati dallo stesso calcolo errato».

