I Premi Flaiano restano a Pescara C’è già l’alternativa: piazza Salotto

16 Luglio 2021

Masci ha incontrato l’organizzatrice Tiboni e il presidente dell’Emp Meale, intesa sulla manifestazione  Allo studio le possibili soluzioni: non si esclude che il teatro D’Annunzio ospiti le serate di premiazione

PESCARA. La soluzione per la sede dei Premi internazionali Flaiano c’è. Anzi sono due e prevedono entrambe la permanenza a Pescara della prestigiosa manifestazione culturale, evitando così che emigri in altre città, come era stato prospettato nei giorni scorsi. Il nodo non è stato completamente sciolto, perché bisogna scegliere tra il teatro d’Annunzio e piazza Salotto, senza escludere l’Aurum per le proiezioni del Flaiano Film Festival. Ma il percorso da seguire è stato disegnato ieri mattina durante un incontro che il sindaco Carlo Masci ha convocato in Comune proprio per mettere un punto alle polemiche esplose questa settimana dopo uno scambio di mail tra Carla Tiboni, presidente dei Premi, e Valter Meale, presidente dell’Ente Manifestazioni Pescaresi.
Tiboni aveva chiesto all’Ente la disponibilità del teatro d’Annunzio per la fine di giugno e il primo fine settimana di luglio dell’anno prossimo, dovendo programmare e organizzare tutto, ma ha ricevuto una risposta negativa da Meale, per la presenza di altre manifestazioni, tra cui Funambolika. Il sindaco è intervenuto subito nella querelle, che Tiboni ha reso pubblica convocando una conferenza stampa. E ieri mattina Masci ha riunito attorno a un tavolo Tiboni e Meale, quest’ultimo accompagnato dal suo vice, Simone D’Angelo, e dall’ex presidente Angelo Valori, mentre con il sindaco c’era l’assessore alla Cultura Mariarita Paoni Saccone.
Il problema principale della disponibilità del teatro all’aperto è costituito dal cartellone del Flaiano Film Festival, l’ultima settimana di giugno, le cui date coincidono con quelle di Funambolika, e poi va garantita la disponibilità del teatro per le cerimonie che chiudono i Premi, quelle di consegna dei Pegaso d’oro, che fanno arrivare in città i grandi nomi del mondo dello spettacolo, e non solo, nel primo fine settimana di luglio.
L’incontro voluto dal sindaco, si legge in una nota di Palazzo di città, «ha portato a individuare due piani di soluzione: se non sarà possibile anticipare la manifestazione Funambolika, che è uno dei fiori all’occhiello della stagione culturale, tutto il programma dei Premi internazionali Flaiano sarà ospitato in piazza Salotto. Ipotesi che peraltro riscuote il pieno gradimento della presidente Tiboni, sempre che nel frattempo vengano rinegoziati gli impegni di affitto». L’alternativa sarebbe quella di accogliere al teatro d’Annunzio le serate finali dei Premi e le proiezioni del Flaiano film festival in piazza Salotto o, in alternativa, all’Aurum.
La disponibilità dell’Ente manifestazioni ad arrivare all’intesa c’è. «L’Emp ha voluto rimarcare di voler in ogni modo garantire la cornice del teatro “d’Annunzio”, tanto che il presidente Meale ha annunciato la convocazione del CdA a breve per «valutare la fattibilità dello slittamento del calendario, parlandone con il direttore artistico di Funambolika Raffaele De Ritis».
Tiboni ha sottolineato di non «pretendere il teatro, anche perché con la direzione artistica di Funambolika ci sono sempre stati ottimi rapporti, ma di avere la necessità di avere da subito certezze sulla sede del Festival e della premiazione» in modo da «avviare la complessa macchina organizzativa. Noi non vogliamo scalzare nessuno, assolutamente», ha ribadito Tiboni.
Comunque andrà, «il Flaiano si terrà ovviamente e naturalmente a Pescara», ha detto Masci riattivando il dialogo tra le parti in causa. Per il sindaco non ci sono dubbi: «È impensabile che i Premi Flaiano possano essere lontani da Pescara. La polemica di questi giorni non ha ragion d’essere».