I presidi bocciano l’ingresso alle 9 «Più alto il rischio assembramento»

21 Ottobre 2020

PESCARA. Nessuna modifica sull'organizzazione didattica nelle scuole superiori di Pescara. Tra le misure previste nel Dpcm del 18 ottobre è stata introdotta la possibilità per gli istituti secondari...

PESCARA. Nessuna modifica sull'organizzazione didattica nelle scuole superiori di Pescara. Tra le misure previste nel Dpcm del 18 ottobre è stata introdotta la possibilità per gli istituti secondari di secondo grado di entrare alle 9, a partire da oggi.
Tuttavia, nella serata di lunedì, una circolare del Miur ha fatto chiarezza, rendendo la disposizione valida solo in casi eccezionali, deliberati dai vari comitati regionali per l’emergenza Covid-19.
Nel documento viene evidenziato come «previa comunicazione al ministero dell’Istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio riferite agli specifici contesti territoriali», le istituzioni scolastiche saranno chiamate ad adottare altre forme flessibili nell’organizzazione, con più didattica digitale integrata, maggiori modulazioni negli orari e disponendo che l’ingresso non avvenga prima delle 9.
Questa normativa al momento non si applica alle scuole pescaresi, sollevando i dirigenti scolastici che meticolosamente avevano già disposto la loro personale organizzazione. «A Pescara, la stragrande maggioranza degli uffici comincia le attività alle 9», commenta la preside del liceo classico, Antonella Sanvitale. «Slittare l'ingresso a quella stessa ora anche per le scuole, avrebbe prodotto l'effetto contrario. La nota ha chiarito tutti i dubbi e ci ha permesso di proseguire secondo la nostra organizzazione».
Al Classico è stata attivata la didattica digitale integrata a settimane alterne per le classi dalla seconda alla quinta, lasciando sempre in presenza le prime. Gli ingressi, su sei punti di accesso, uno ciascuno per le sei bolle in cui è stata suddivisa la scuola, sono stati dilazionati dalle 8 alle 8,10. Nessuna modifica nemmeno al liceo artistico, musicale e coreutico MiBe.
«Saremmo stati pronti a un'eventuale rimodulazione», assicura la dirigente Raffaella Cocco, «tuttavia la chiarificazione che ci è giunta dal ministero ha escluso per ora un cambiamento degli assetti. Abbiamo già fatto ricorso alla didattica digitale, dividendo la popolazione studentesca in due gruppi che si alternano settimanalmente nella didattica in presenza. In tutte e tre le sedi abbiamo scaglionato gli ingressi, in diversi punti di accesso, tra le 8,05 e le 8,30».
Lo slittamento delle lezioni alle 9 avrebbe provocato numerose difficoltà specie ai pendolari che devono fare i conti con gli orari dei mezzi di trasporto pubblici. «Molti studenti del nostro liceo», sottolinea Antonella Di Lorito, vice preside dello scientifico Galileo Galilei, «si sarebbero trovati ad aspettare anche fino alle 18 per rientrare a casa, dovendo posticipare l'ingresso alle 9 e di conseguenza l'uscita. Grazie alla circolare ministeriale, siamo riusciti a mantenere la stessa organizzazione».
Nello scientifico è stata adottata un'alternanza di didattica in presenza e a distanza su tre giorni ogni settimana. Gli ingressi sono stati scaglionati tra le 8 e le 8,15 in entrambe le sedi.
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