I primi alloggi offerti a disabili e anziani

8 Luglio 2017

La giunta ha già fissato le regole per procedere alle assegnazioni alle famiglie sgomberate di nuovi alloggi dell’Ater appena saranno disponibili. Sono contenute in una delibera approvata giovedì...

La giunta ha già fissato le regole per procedere alle assegnazioni alle famiglie sgomberate di nuovi alloggi dell’Ater appena saranno disponibili. Sono contenute in una delibera approvata giovedì sera dalla giunta. Ecco cosa è stato stabilito. L’amministrazione ha adottato i seguenti criteri. Le case verranno assegnate ai nuclei familiari in possesso del titolo di legittimo assegnatario e in regola con i pagamenti dei canoni prima dello sgombero. Saranno collocati in cima all’elenco le famiglie in cui sono presenti persone con invalidità del 100 per cento non deambulanti beneficiarie dell’indennità di accompagnamento, oppure minori o persone anziane ultrasettantenni. Nel frattempo, si è in attesa di avere maggiori informazioni sul cosiddetto Cas, ossia il Contributo autonomo di sistemazione. È in sostanza un aiuto economico per il pagamento degli affitti destinato alle famiglie che decideranno una collocazione autonoma in appartamenti in locazione. «Il contributo è regionale», hanno fatto presente fonti del Comune, «speriamo di avere maggiori informazioni nei prossimi giorni». Il Comune ha anche fornito dei numeri telefonici del Centro operativo (Coc) per dare maggiori informazioni. Si possono chiamare lo 085/3737202 o lo 085/4211978. «Abbiamo fatto un miracolo suscettibile di aggiustamenti per venire incontro alle richieste di tutti gli inquilini sgomberati», ha fatto presente il vice sindaco Antonio Blasioli, «ora entriamo nella fase due, quella delle sistemazioni provvisorie che partirà con le prime 7 assegnazioni di alloggi Ater».