I Radicali ricordano il giornalista Antonio Russo
FRANCAVILLA. In occasione dei 22 anni dalla morte di Antonio Russo, reporter di guerra abruzzese ucciso il 16 ottobre del 2000 in Cecenia, i Radicali italiani hanno organizzato una commemorazione per...
FRANCAVILLA. In occasione dei 22 anni dalla morte di Antonio Russo, reporter di guerra abruzzese ucciso il 16 ottobre del 2000 in Cecenia, i Radicali italiani hanno organizzato una commemorazione per domani mattina in piazza Sirena, con inizio fissato alle ore 11. Inoltre, sempre nel ricordo del giornalista, la fondazione Antonio Russo ha organizzato per sabato 29 ottobre la 10ª edizione del premio giornalistico internazionale sul reportage di guerra, sempre a palazzo Sirena. «Antonio Russo ha fatto parte di quel gruppo di giornalisti, forse gli ultimi moicani, che la guerra la raccontavano attraverso le loro testimonianze dirette», ricorda il presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo Stefano Pallotta. «Gli orrori che narravano li vedevano con i loro occhi. È stato l’ultimo giornalista europeo a raccontare le violenze sul popolo ceceno prima della sua esecuzione. Oggi più che mai, in un mondo dove la propaganda e la disinformazione la fanno pressoché da padroni, la sua opera e il suo coraggio devono rappresentare un esempio per tutti i giovani che scelgono la professione del giornalismo». (a.d.s.)

