I rami dei tigli arrivano sui balconi: nessuno li pota
PESCARA. Protestano i residenti di via Parco Nazionale per la «mancata potatura e manutenzione» di una trentina di tigli dislocati lungo la strada dei Colli. «Alcuni condomini sono stati costretti a...
PESCARA. Protestano i residenti di via Parco Nazionale per la «mancata potatura e manutenzione» di una trentina di tigli dislocati lungo la strada dei Colli. «Alcuni condomini sono stati costretti a tagliare le fronde che invadono i balconi ed entrano nelle finestre», denuncia Franco D’Amico, un residente, «i tigli sono malati, colano una sostanza liquida che cade sulle automobili, ricoprendole. Abbiamo più volte sollecitato il Comune a fare la potatura ma ci è stato risposto che non era possibile perché gli alberi erano già in fiore. Inoltre, abbiamo chiesto anche la disinfestazione dei pidocchi e delle farfalline bianche che stanno divorando le foglie. La situazione è insostenibile: il Comune deve intervenire». Rivela, il residente che «queste sono piante centenarie, le fece piantumare la famiglia Palladoro che viveva in questa zona dei Colli. Meriterebbero maggiore manutenzione e rispetto. Stiamo sollecitando i tecnici comunali da dicembre, ci avevano promesso la potatura per marzo. Ma di rinvio in rinvio, intanto, le fronde dei tigli stanno invadendo balconi e finestre».

