I Redditi di cittadinanza al lavoro in strade e parchi

14 Novembre 2021

Francavilla, il Comune attiverà entro dicembre 20 Progetti di utilità collettiva I percettori del contributo verranno utilizzati per fare manutenzioni e pulizie

FRANCAVILLA. «Entro Natale il Comune di Francavilla attiverà 20 Progetti di utilità collettiva (Puc)». Ad assicurarlo è il sindaco Luisa Russo che, come ha riferito lei stessa attraverso un post pubblicato sui social network, nella giornata di venerdì ha avuto una riunione con la coordinatrice del settore Concetta Mercante, proprio per individuare le linee guida con cui verranno attivati i Puc. L'iniziativa è riservata ai percettori del reddito di cittadinanza, attraverso la quale si conta di andare ai coinvolgere questi soggetti affinché possano svolgere delle attività utili alla collettività.
In base alle informazioni fornite dagli uffici comunali, attualmente sul territorio cittadino sono circa 150 i beneficiari della misura di sostegno al reddito, tra i quali verranno selezionati quelli da coinvolgere nel nuovo progetto, almeno in prima battuta. Sono diversi gli ambiti in cui tali persone saranno coinvolte, tutti gestite direttamente dall'ente: si va dall'affiancamento ai vigili urbani per regolare l'ingresso e l'uscita dei ragazzi dalle scuole ai lavori necessari per tenere pulita la città, come la cura del verde o la raccolta del fogliame. Non solo: ulteriori possibilità di coinvolgimento sono state individuate all'interno proprio dei servizi sociali, ma anche nella cura e nella gestione della biblioteca comunale o degli spazi che riguardano il museo Michetti.
I soggetti selezionati lavoreranno per un periodo di 8 ore settimanali, pagate a parte rispetto alla somma che già percepiscono attraverso la carta consegnata ai percettori del Reddito di cittadinanza. Lo scopo dei Progetti di utilità collettiva infatti è quello di andare a coinvolgere, in maniera utile tutti quei soggetti che anche a causa della disoccupazione non hanno un reddito, inserendoli in una serie di servizi, come quelli elencati, dove il loro lavoro si trasforma in uno strumento da mettere a disposizione della collettività.
Tutti i percettori verranno valutati dall'ufficio per le politiche sociali, per stabilire sulla base delle singole attitudini e dell'importo dell'assegno percepito quelle che possono essere le mansioni più in linea con ciascun profilo.
Va sottolineato, inoltre, che il rifiuto allo svolgimento dei lavori di pubblica utilità proposti a ciascun percettore dall'ente può comportare la perdita del diritto alla ricezione del Reddito di cittadinanza.
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