I residenti restano in silenzio, ma la battaglia legale non si ferma
Scelgono la strada del silenzio i residenti del comitato Tranquillamente Battisti, ma nel frattempo vanno avanti con il percorso legale che hanno intrapreso ormai da tempo. In circa 70, a dicembre...
Scelgono la strada del silenzio i residenti del comitato Tranquillamente Battisti, ma nel frattempo vanno avanti con il percorso legale che hanno intrapreso ormai da tempo. In circa 70, a dicembre scorso, hanno presentato una richiesta di risarcimento danni da due milioni e 500mila euro. Poco prima di Natale, hanno anche cercato il coinvolgimento del questore Luigi Liguori al quale hanno chiesto un incontro ufficiale per sottoporre alla sua attenzione criticità per loro rimaste ancora irrisolte. Poco prima di Natale, il comitato guidato da Federico Di Filippo aveva fatto anche una diffida al Comune dall’adottare provvedimenti più morbidi in vista delle festività. Diffida che non aveva sortito effetto e infatti durante il Natale il Comune, da sempre sotto il fuoco incrociato degli esercenti e dei residenti, era andato incontro alle attività commerciali introducendo orari più larghi e uniformi in tutta la città, salvo poi ritornare alla linea più rigida appena finite le feste e che segue ancora oggi. Ieri infatti il sindaco Carlo Masci ha firmato l’ordinanza che detta gli orari della vita notturna dal primo fino al 27 febbraio. Per tutto il mese, quindi, le attività di piazza Muzii e dintorni saranno aperte fino a mezzanotte da domenica a giovedì e il venerdì e sabato all’una e mezzo. Nel resto della città l’orario è l’una e trenta, sette giorni su sette. (m.pa.)

