«I senegalesi vanno inseriti nei mercati»
Il Movimento 5 Stelle ribadisce la propria contrarietà alla realizzazione del mercatino etnico e rilancia la proposta di «integrare tutti gli operatori nei mercati esistenti o in mercati rionali...
Il Movimento 5 Stelle ribadisce la propria contrarietà alla realizzazione del mercatino etnico e rilancia la proposta di «integrare tutti gli operatori nei mercati esistenti o in mercati rionali sperimentali», inserendo solo «chi già vi lavora e chi dovrebbe essere collocato nel sottopasso, con posizioni amministrative in regola e con tutti i titoli abilitativi necessari per l’esercizio dell’attività commerciale». Non va dimenticato, per le consigliere comunali Enrica Sabatini e Erika Alessandrini, che in «pieno centro si è svolto un mercato del falso per 20 lunghi anni. E centrodestra e centrosinistra hanno le medesime responsabilità» per quel periodo. Il M5s ricorda che nell’ambito del vecchio mercatino «sono emerse decine e decine di violazioni su autorizzazioni di vendita, sui requisiti di legalità e sulle condizioni igienico-sanitarie e l’attuale amministrazione è stata costretta dal Prefetto ad effettuare lo sgombero, essendoci il sospetto della presenza della camorra».
Le pentastellate cercheranno di «inserire la zona all'interno di una ridefinizione urbana dell’intera area di risulta. Ma prima andrà fermata la folle privatizzazione dell’area di risulta».
Le pentastellate cercheranno di «inserire la zona all'interno di una ridefinizione urbana dell’intera area di risulta. Ma prima andrà fermata la folle privatizzazione dell’area di risulta».

