I sindaci al commissario Castelli: «Servono più fondi per i Comuni»

7 Marzo 2023

Visita istituzionale del rappresentante del governo per la Ricostruzione delle zone colpite dal sisma «Necessari obiettivi chiari da parte degli enti». Il presidente Marsilio: «La Regione farà la sua parte»

CUGNOLI. Ulteriori fondi per completare gli interventi di rigenerazione urbana nei paesi del cratere Sisma 2009. È la richiesta inoltrata dai sindaci al commissario straordinario di governo, Guido Castelli, ieri pomeriggio in visita istituzionale a Cugnoli e poi a Popoli. All'incontro con cittadini e amministratori erano presenti il presidente della Regione, Marco Marsilio; l'onorevole Guerino Testa; Gianni Anastasio, coordinatore dei sindaci del cratere Sisma 2009, che ha sottolineato al rappresentante di governo «la necessità di avere ulteriori fondi per il completamento dei lavori di rigenerazione urbana, già assegnati»; Raffaello Fico, titolare dell'Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del cratere: l'ingegner Vincenzo Rivera dello stesso Ufficio. Al termine del convegno dal tema «Pnc, una sfida per la rinascita delle aree interne colpite dal sisma: stato dell'arte e prospettive future», svoltosi in municipio, Lanfranco Chiola, vice sindaco e coordinatore dell'Area omogenea 5 (Brittoli, Bussi, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Popoli, Torre de’ Passeri, Capestrano e Ofena nell’Aquilano, Cugnoli capofila) che ha curato l'accoglienza dei rappresentanti governativi, ha ospitato le autorità a Palazzo Tinozzi, ristrutturato con i fondi della ricostruzione e ha annunciato che «a breve diventerà la nuova sede del Comune di Cugnoli».
Il senatore Castelli, alla sua prima visita istituzionale nei paesi del Cratere in Val Pescara, ha sottolineato che il Pnc (Piano nazionale complementare della ricostruzione) è «una intuizione brillante» e che è importante la valutazione della «capacità di spesa e gli obiettivi chiari e precisi che hanno gli amministratori». La promessa emersa dall'incontro è che «la struttura commissariale e i sindaci si impegneranno per trovare risorse aggiuntive per gratificare le richieste comunque meritorie che sono nelle graduatorie della Linea B». Marsilio ha rimarcato la sua «vicinanza ai territori» e ha precisato che «la Regione ha un ruolo di raccordo tra i territori e il governo» e come governatore «segue sempre in prima persona le vicende della ricostruzione e l'evoluzione normativa».
Sulla stessa linea di pensiero, Testa, il quale ha annunciato che «in questi giorni si sta discutendo la norma che dovrebbe sancire la stabilizzazione del personale che opera nella ricostruzione. Con i requisiti e le adeguate risorse si può dare alla ricostruzione il giusto impulso», ha concluso. Rivera e Fico hanno «fatto il punto rispettivamente sullo stato dell'arte dei progetti delle Linee A e B". Fico ha sottolineato che «i Comuni nel cratere della provincia di Pescara hanno dimostrato un’ottima capacità di spesa appaltando tutti i lavori della Linea A entro il 31 dicembre 2022». Concetto espresso anche da Chiola nei suoi saluti iniziali. Il vice sindaco, inoltre, ha fatto notare che «molti Comuni hanno già iniziato i lavori» che necessitano di nuova linfa per essere portati a termine.