I sindaci: «Ci siamo uniti e siamo arrivati primi quasi ovunque»
«Non abbiamo guardato agli intessi dei singoli e alle bandiere politiche, ma abbiamo deciso di unirci per far passare i progetti. E così è stato: siamo stati i primi in quasi tutte le graduatorie»....
«Non abbiamo guardato agli intessi dei singoli e alle bandiere politiche, ma abbiamo deciso di unirci per far passare i progetti. E così è stato: siamo stati i primi in quasi tutte le graduatorie». Ha esordito con queste parole, ieri mattina, l’assessore pescarese Adelchi Sulpizio. «È stato un gran bel lavoro di squadra per i cittadini e per la comunità, per chi vive un disagio», ha proseguito il sindaco Carlo Masci facendo notare che questo «è un lavoro prodromico a quello che succederà con la Nuova Pescara, che conterà di più e meglio su scala nazionale». «Questa deve essere una buona prassi, a prescindere dalla Nuova Pescara», ha aggiunto il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis dicendo che si «deve lavorare insieme. In questo caso abbiamo fatto man bassa, in favore di un settore molto delicato, il sociale». «Si è fatta massa critica e nessuno è rimasto escluso», ha commentato Luciano Di Lorito, sindaco di Spoltore, evidenziando che «i problemi sociali si sono acuiti con il Covid, e si sono trasformate le esigenze». Il risultato raggiunto con i fondi del Pnrr è stato «eccellente», per il sindaco di Carpineto della Nora, Donatella Rosini ed «è importante che si crei una integrazione con i progetti sanitari», per l’assessore Giulia De Lellis di Manoppello, la cui attenzione è rivolta in particolare «all’autonomia dei disabili».

