I sindaci e la tecnologia 5G «Sì al piano delle antenne»

A Città Sant’Angelo il convegno voluto dai comitati che hanno aperto il dibattito sull’elettromagnetismo. De Martinis e Perazzetti: onoreremo i nostri impegni
MONTESILVANO. La redazione di un piano antenne e campagne di informazione e sensibilizzazione sul tema della tecnologia 5G.
È questo l’impegno che ieri mattina a Città Sant’Angelo hanno preso il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis e quello angolano Matteo Perazzetti, intervenuti in un convegno promosso sull’argomento dai comitati "Stop 5G Abruzzo", "No Antenne Pescara, "No Elettrosmog", "Più Salute Meno Antenne". Dopo aver sottoscritto entrambi un documento durante la campagna elettorale, i due primi cittadini hanno mantenuto fede agli impegni presi partecipando attivamente al convegno e rassicurando la popolazione presente. «Provvederemo subito a predisporre un piano antenne che a Montesilvano manca da troppo tempo», ha commentato De Martinis. «Non è possibile, infatti, trovare antenne vicino ai palazzetti dello sport o nei giardini pubblici. Inoltre ci impegneremo a fare attività di divulgazione delle informazioni relative alle nuove tecnologie nei confronti delle quali non siamo contrari, purché non abbiano ripercussioni sulla salute dei cittadini».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Perazzetti: «Come promesso durante la campagna elettorale, ho accolto di buon grado questo convegno volto a far luce su aspetti che molte persone ignorano. Garantisco che faremo immediatamente uno studio preliminare per la redazione di un piano antenne». A sedere al tavolo dei relatori anche Eva Tibaldi, biologa ricercatrice del Centro per la ricerca sul cancro Cesare Maltoni – Istituto Ramazzini; Maurizio Martucci, autore del “Manuale di autodifesa per elettrosensibili” e portavoce nazionale dell’alleanza italiana Stop 5G; Paolo Orio, presidente dell’associazione Italiana Elettrosensibili e Tonia Di Giovacchino, portavoce Stop 5G Abruzzo.
Assente, a causa della soppressione di un treno, Luigi Maxmillian Caligiuri, direttore scientifico “Foundation of Physics research Center” e docente in fisica all’Università San Raffaele di Roma, che da circa 20 anni si occupa dello studio dei campi elettromagnetici. «Siamo molto soddisfatti della partecipazione del pubblico e degli amministratori locali», commenta Di Giovacchino. «Il nostro obiettivo, infatti, è quello di divulgare il più possibile anche i contro della tecnologia 5G di cui, purtroppo, si sente parlare sempre e solo in termini positivi».

