I sindaci onorano le vittime delle foibe

11 Febbraio 2023

Giorno del Ricordo, celebrazione con i rappresentanti degli altri centri della provincia

PESCARA. Anche Pescara ha onorato ieri, Giorno del Ricordo, la memoria delle vittime dei massacri delle foibe subiti dai cittadini italiani e perpetrati dai partigiani iugoslavi tra il 1943 e il 1947; ma anche di coloro che pagarono la sconfitta italiana nel secondo conflitto mondiale con l’esodo forzato dall’Istria, dalla Dalmazia e dalla Venezia Giulia: istriani, giuliani, dalmati, zaratini e fiumani.
Il programma, promosso dalla Città di Pescara e dalla presidenza del Consiglio comunale, si è aperto ieri mattina con la messa officiata da don Giorgio Campilii nella chiesa dello Spirito Santo. Il secondo momento è stato quello della commemorazione ufficiale, celebrata unitamente alla Provincia, ai 28 Comuni del territorio e alle associazioni combattentistiche e d’arma che hanno fatto sfilare gonfaloni e labari fino a piazza Martiri Dalmati e Giuliani: qui è stata deposta, alla presenza delle autorità civili e militari, una corona d’alloro al monumento che ricorda l’eccidio perpetrato su persone inermi dai partigiani e dai militari del Maresciallo Tito. Hanno presenziato il prefetto Giancarlo Di Vincenzo, il questore Luigi Liguori, il presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, la presidente del Comitato provinciale di Pescara dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Donatella Bracali, e il presidente della Provincia Ottavio De Martinis. Subito dopo, nei giardini di piazza Italia, si è tenuta, davanti alle targhe loro dedicate, la cerimonia di omaggio alla memoria di Norma Cossetto, medaglia d’oro al merito civile, studentessa 23enne seviziata e gettata in una foiba dai partigiani jugoslavi il 5 ottobre 1943, e di Giovanni Palatucci, questore reggente a Fiume che salvò dal 1939 fino al suo arresto, nel 1944, circa 5.000 ebrei dalla deportazione nei campi di sterminio nazisti. Morì nel 1945 nel campo di Dachau. Presenti anche gli studenti delle scuole superiori di Pescara.
«Anche quest’anno», si legge nella nota del Comune, «la ricorrenza istituita per serbare e coltivare la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo, ha visto una partecipazione molto significativa dal punto di vista istituzionale, con gonfaloni in rappresentanza di 28 Comuni e della stessa Provincia».
E anche Montesilvano ha reso omaggio alle vittime delle foibe nel parco Guy Moll dove, dal 2008, c’è un monumento. La cerimonia, con la regia del presidente dell’associazione “Amici di Bocca del Serchio” Alberto Gradin, ha visto la partecipazione del consigliere comunale Marco Forconi in rappresentanza del sindaco impegnato a Pescara, dell’ex sindaco Pasquale Cordoma che ha ricordato Antonio Pieramico, giovane montesilvanese infoibato a 19 anni, e Antonio Fares, docente di geografia economica.