I sindaci: stop ai pedaggi dopo la resa del ministero

2 Settembre 2018

Reazioni e rabbia per la lettera del dirigente che confessa l’assenza di controlli Per il primo cittadino di Aielli «è di una gravità assoluta». E rimonta la protesta

AIELLI. «Bloccate immediatamente i pedaggi sulle autostrade abruzzesi». A chiederlo è il sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, che si fa portavoce di tutti gli altri primi cittadini che da mesi sono in trincea contro il caro-pedaggio di A24 e A25.
La lettera svelata ieri dalle associazioni Forum H2O e Nuovo Senso Civico in cui Placido Migliorino, dirigente del Ministero dei Trasporti, ammette che da anni non ci sono più controlli adeguati sui viadotti delle nostre autostrade per Roma, «per la drastica riduzione del personale di questo ufficio», riaccende immediatamente le polveri della polemica dei sindaci dell’Aquilano.
«La lettera della direzione Vigilanza del ministero delle Infrastrutture è di una gravità assoluta», esordisce Di Natale, «certifica lo stato di insicurezza e di inadeguatezza in cui versano le autostrade abruzzesi». Il dirigente Migliorino infatti scrive testualmente che il Mit «non ha effettuato negli ultimi anni visite ispettive adeguate per verificare lo stato di degrado delle infrastrutture assentite in concessione», e la sua lettera ieri ha avuto un effetto bomba a livello nazionale. Il caso della resa del Mit per i controlli sulla sicurezza di A24 e A25, della concessionaria Strada dei Parchi, è infatti finito anche tra le principali notizie del Tg1, subito dopo il servizio da Genova sul crollo del ponte Morandi .
«Il ministero, senza giri di parole e senza lasciare spazi a dubbi», continua il primo cittadino di Aielli, «comunica che negli anni sono mancate visite ispettive e controlli sullo stato di salute delle infrastrutture manifestando addirittura un sentimento di preoccupazione sul degrado delle opere pubbliche. Lo Stato, come si evince dalla risposta data alle associazioni abruzzesi», sottolinea Di Natale, «non garantisce più sulla sicurezza di un'infrastruttura pubblica. Una situazione kafkiana, assurda ed incomprensibile che getta nello sconforto i migliaia di cittadini che ogni giorno, per lavoro o per altre esigenze di spostamento, si immettono sulle autostrade gestite da Strada dei Parchi e che sono costretti a pagare, con una tariffa tra le più alte d'Europa, l'utilizzo di un servizio che non assicura più le basi di un elementare sistema di sicurezza».
«Pieno appoggio», conclude Di Natale, «e totale sostegno alla campagna che le associazioni Forum H2O e Nuovo Senso Civico stanno portando avanti. Mi associo pertanto al loro appello e chiedo che il governo si attivi per garantire un adeguato utilizzo di personale ispettivo che consenta nel più breve tempo possibile lo svolgimento di tutti i controlli necessari. Nel frattempo», conclude il sindaco in trincea, «non possiamo pretendere che i cittadini paghino per percorrere strade di cui nessuno ne garantisce più la sicurezza». Quindi stop ai pedaggi supercari di A24 e A25. (c.s.)