I sindaci: «Vietati i fuochi»
TRASACCO. Il Comune di Trasacco dice no ai fuochi pirotecnici e ai roghi di sterpaglie. Dopo l'incendio che nei giorni scorsi ha interessato più di 500 ettari di bosco tra Collelongo e Trasacco le...
TRASACCO. Il Comune di Trasacco dice no ai fuochi pirotecnici e ai roghi di sterpaglie.
Dopo l'incendio che nei giorni scorsi ha interessato più di 500 ettari di bosco tra Collelongo e Trasacco le amministrazioni comunali sono corse ai ripari per evitare il peggio. Il primo cittadino, Mario Quaglieri, seguendo i colleghi di Ovindoli, Simone Angelosante, e Collelongo, Rosanna Salucci, ha firmato l'ordinanza per vietare "l'accensione di materie vegetali provenienti da attività agricole, di fuochi in prossimità dei boschi e di strade, di apparecchiature a fiamma libera che producano faville e di fuochi d'artificio". Ha poi invitato i cittadini a non gettare "fiammiferi, sigari e sigarette nel verde o a sostare con l'auto accesa a contatto con l'erba secca". Anche a Carsoli il primo cittadino, Velia Nazzarro, alla luce degli incendi che si sono sviluppati al confine tra Lazio e Abruzzo ha detto no ai fuochi di artificio, all'accensione di fuochi per le scampagnate e alle lanterne cinesi che spesso vengono accese e allontanate dal vento mettendo a repentaglio la natura. (e.b.)

