I talenti della kickboxing fiori all’occhiello di Pescara

PESCARA. Un campione europeo, il vice presidente della Federazione, un allenatore di caratura nazionale: sono le punte di diamante della kickboxing pescarese che continua a crescere e a mietere...
PESCARA. Un campione europeo, il vice presidente della Federazione, un allenatore di caratura nazionale: sono le punte di diamante della kickboxing pescarese che continua a crescere e a mietere successi e riconoscimenti. L’ultimo è quello dei giorni scorsi a Roma dove, nel salone d’onore del Coni, sono stati premiati atleti, tecnici e dirigenti della Fikbms, la federazione che raccoglie le discipline da combattimento kickboxing, muaythai, savate, shoot boxe e sambo. Tra i premiati anche i tre pescaresi che, nell’anno appena trascorso, hanno raccolto eccellenti risultati nella kickboxing: il campione europeo Juniores in carica Alessandro Caputo, il direttore tecnico K1 Stefano Paone e il vice presidente federale Riccardo Bergamini.
Il quasi maggiorenne Caputo rappresenta il nuovo che avanza: cresciuto “a pane e calci volanti” nella scuola del Team Bergamini, Caputo ha conquistato nel 2018 il titolo mondiale Juniores, bissato lo scorso anno col titolo europeo nella categoria 67 kg della specialità low kick.
Paone, già atleta professionista di ottimo livello, da tecnico sta facendo ancora meglio, mostrando doti che lo hanno portato fino alla nazionale italiana. Bergamini invece è una vero totem di questo sport: dapprima kickboxer a livello internazionale, come il fratello Fabrizio che fa la spola tra Italia e Stati Uniti, ha creato una scuola a Pescara, sfornando una quantità incredibile di “medagliati”, tra cui l’ex campionessa europea Mimma Mandolini. Da qualche anno, Bergamini ha avviato anche una scalata politica diventando il numero 2 della federazione dietro al presidente Donato Milano.
In Italia le società sono circa 700, con più di 30mila tesserati; in Abruzzo sono quasi raddoppiate, passando da 10 a 19 con oltre 500 tesserati. Tra complimenti e strette di mano, a fare gli onori di casa in occasione della cerimonia a Roma sono stati il presidente del Coni Giovanni Malagò, il presidente Wako Roy Baker, il segretario generale Espen Lund e il vice presidente vicario Fikbms Massimo Casula, che si sono complimentati col Team Bergamini e il comitato abruzzese diretto da Diana D’Amico.
Marco Ratta

