I vigili del fuoco preparano le nuove squadre antiroghi

22 Ottobre 2017

Via al corso di formazione per i volontari dopo gli incendi della scorsa estate Presteranno servizio a Popoli: previste 120 ore di lezioni teoriche e pratiche

POPOLI
Con l’obiettivo di rafforzare l’attività di lotta agli incendi di bosco, in un’area particolarmente sensibile a tale problematica, come peraltro testimoniato dai numerosi e importanti incendi verificatisi nella stagione estiva appena trascorsa (Sulmona/Morrone, San Valentino, Tocco da Casauria) e integrare il sistema di soccorso tecnico della zona di territorio più distante dalla sede centrale, il comando dei vigili del fuoco di Pescara ha avviato il 16 ottobre l’11° corso di formazione per vigili del fuoco volontari. Al corso partecipano 24 persone, destinate a prestare servizio nel distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Popoli, che assicura il servizio di estinzione degli incendi e di soccorso tecnico urgente nei comuni di Popoli, Bussi sul Tirino, Tocco da Casauria, Roccacasale, Corfinio, Raiano, Vittorito, San Benedetto in Perillis e Collepietro, sotto il coordinamento operativo del comando dei vigili del fuoco di Pescara e in sinergia con i distaccamenti dei vigili del fuoco di Alanno e Sulmona. Distaccamenti che in situazioni critiche di emergenza, come nella campagna da poco conclusa, è chiamato a supportare.. Il distaccamento dei vigili del fuoco volontari, quello di Popoli, costituisce un importante presidio del soccorso pubblico in un’area caratterizzata dalla presenza di strutture e infrastrutture strategiche quali le direttrici ferroviaria e autostradale Roma-Pescara, le strade statali 5 e SS 153 per L’Aquila, il polo ospedaliero di Popoli, importanti centrali idroelettriche e aree industriali quali il polo chimico di Bussi sul Tirino e gli stabilimenti produttivi di Popoli.
Importanti insediamenti a cui si affianca la presenza di significativi valori ambientali e paesaggistici come le sorgenti del Pescara, le foreste demaniali di Monte Corvo, sul massiccio del Morrone e i territori dei Parchi Gran Sasso e Maiella. Territori e abitati particolarmente esposti al rischio d’incendi boschivi, al rischio idraulico e idrogeologico. Il corso, dalla durata di tre settimane per complessive 120 ore di formazione, è articolato in lezioni teoriche e pratiche in cui gli aspiranti vigili del fuoco volontari tratteranno i seguenti argomenti: materiale tecnico e mezzi antincendio, materiale e presidi antincendi, chimica e fisica della combustione, tipologie d’intervento, caratteristiche degli interventi di soccorso tecnico urgente, ordinamento del corpo nazionale dei vigili del fuoco, polizia giudiziaria e addestramento professionale al castello di manovra con scala italiana, a ganci e miste. Al termine del corso, gli aspiranti vigili del fuoco volontari dovranno superare una serie di prove d’esami di natura teorica e pratica, per poter essere successivamente ammessi a prestare servizio, dopo un periodo di prova, nel distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Popoli. (e.r.)