I vigili urbani in agitazione per il regolamento regionale

PESCARA. I vigili urbani sono in stato di agitazione. Lo ha annunciato il sindacato Csa Regioni autonomie locali con una lettera indirizzata a tutti i prefetti abruzzesi, al presidente della Regione...
PESCARA. I vigili urbani sono in stato di agitazione. Lo ha annunciato il sindacato Csa Regioni autonomie locali con una lettera indirizzata a tutti i prefetti abruzzesi, al presidente della Regione Marco Marsilio, a tutti gli assessori e i consiglieri e alla Commissione garanzia per il diritto allo sciopero. L’organizzazione sindacale «in riferimento alla legge regionale 42/2013 in materia di polizia locale», si legge nella lettera, «e alle disposizioni attuative emanate e con il Regolamento regionale numero uno del 18 agosto 2023, constatato il mancato accoglimento delle richieste avanzate, il perdurare di inadempienze e il tergiversare della Regione, comunica l’inizio dello stato di agitazione». I motivi sono i seguenti: «Il Regolamento regionale è inadeguato alle esigenze della polizia locale; la Regione non finanzia, non programma e non realizza le attività formative del personale; la Regione non ha stabilito i requisiti per la selezione del personale».

