Iacomelli: la Cgil mi ha escluso solo per motivi ideologici
PESCARA. «Liberissima la Cgil di non invitarmi al confronto tra candidati sindaco sul lavoro, ma almeno dichiarino espressamente che si tratta di una scelta dettata da pregiudizio ideologico, senza...
PESCARA. «Liberissima la Cgil di non invitarmi al confronto tra candidati sindaco sul lavoro, ma almeno dichiarino espressamente che si tratta di una scelta dettata da pregiudizio ideologico, senza tirare in ballo la Costituzione, che non c’entra nulla in questa vicenda». Questa la secca replica di Mirko Iacomelli, candidato sindaco di CasaPound Italia per il mancato invito al confronto elettorale organizzato dal sindacato sabato scorso.
«CasaPound», prosegue Iacomelli, «non è in alcun modo al di fuori o ai limiti rispetto ai dettami costituzionali, infatti si presenta regolarmente alle elezioni ed anzi propugna l'applicazione integrale della Costituzione e la sua difesa contro gli organi sovranazionali dell’Ue. Si tratta quindi di un’esclusione di natura prettamente ideologica verso chi professa idee sgradite alla Cgil». «Il fatto», conclude, «che io, unico dei candidati sindaco, di professione operaio, sia stato escluso da un dibattito su temi che mi riguardano personalmente e su cui avrei potuto dire la mia dimostra come il sindacato oggi faccia solo ideologia».

