Idraulico 53enne trovato morto in casa

Via Caduti per servizio: Dino Francavillese non rispondeva da ore alle chiamate del figlio: si ipotizza la causa del malore
PESCARA. Tragedia, ieri, nel quartiere Fontanelle dove un uomo di 53 anni, Dino Francavillese, è stato trovato morto nella sua abitazione al primo piano di una palazzina di via Caduti per Servizio. A dare l’allarme è stato uno dei figli, preoccupato perché non riusciva a mettersi in contatto con lui.
In mattinata si è presentato anche sotto casa del padre, citofonando e suonando al campanello della porta ripetutamente, ma senza ricevere risposta. A quel punto, ha chiamato i vigili del fuoco, i quali a loro volta hanno allertato i sanitari del 118, giunti sul posto con due ambulanze, di cui una medicalizzata. Ma una volta nell’appartamento, i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso, avvenuto a quanto pare già da qualche ora, probabilmente dalla sera precedente. A quel punto è stata informata la polizia, che si è occupata degli accertamenti. Da una prima ispezione effettuata dal medico legale, non sembra siano stati riscontrati sul corpo segni di violenza. Francavillese quasi certamente è morto per un malore improvviso, che non gli ha dato il tempo di chiedere aiuto. In zona era conosciuto anche per la sua attività di idraulico. Sconvolti i familiari e gli amici. Per tutti, era «una persona dal cuore d'oro», «un gigante buono». Su facebook, la disperazione del figlio Samuel: «Papà ti amerò per sempre, eri la parte migliore di me, resterai il padre migliore al mondo». Per il nipote Antonio, «non basterebbe una semplice pagina per descrivere che persona buona è stata verso i figli, verso i fratelli verso i nipoti. Lo porterò sempre con me per i suoi insegnamenti, per le sue tirate d’orecchie quando non mi volevo svegliare la mattina per andare a lavorare». (a.d.f.)

