Idraulico muore in casa a 49 anni

Lunedì il malore e il ricorso al pronto soccorso. Ieri mattina il decesso, oggi i funerali
MONTESILVANO. Dimesso dal pronto soccorso dell’ospedale di Pescara dopo un controllo che non aveva evidenziato pericoli per la salute, è morto poche ore dopo nella sua casa, a Villa Carmine di Montesilvano.
Giuseppe Calista, 49 anni, idraulico molto noto a Montesilvano, è morto ieri mattina a casa, poco dopo le 7, stroncato probabilmente da un infarto. L’uomo, molto conosciuto e apprezzato anche a Pescara, a Spoltore e a Cappelle dove spesso era impegnato per lavoro, sembrerebbe, secondo quanto raccontato da familiari e amici, aver accusato un malore già nel pomeriggio del giorno prima, 22 ottobre.
Nonostante non si sentisse bene, Calista ha continuato a lavorare fino al pomeriggio. Poi, resosi probabilmente conto che non si trattava di un semplice sintomo influenzale, ha pensato di affidarsi alle cure del pronto soccorso dell’ospedale civile.
L’attesa prima della visita, i controlli e poi una prima diagnosi che, però, ha evidentemente escluso pericoli immediati per l’idraulico. In tarda serata l’uomo è tornato a casa a Montesilvano. Ieri mattina la tragedia. Prima alcuni conati di vomito, dolori diffusi e, subito dopo, la perdita di sensi. Immediatamente, la moglie Tiziana ha chiamato il 118, e in pochissimo tempo un’ambulanza è arrivata sul posto. Purtroppo, però, gli operatori sanitari non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell’uomo. Ucciso da un malore in casa all’età di soli 49 anni.
La notizia della morte di Calista si è subito diffusa in tutto il quartiere, provocando incredulità e grande dolore tra le tante persone che lo conoscevano. I suoi funerali si svolgeranno questo pomeriggio, alle ore 15, nella chiesa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo a Montesilvano.

