Ieri era all’assemblea con gli operai

Il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda mantiene la parola e si presenta all’Embraco a Riva di Chieri per discutere con gli operai l'accordo siglato a Roma venerdì scorso che prevede il congelamento...
Il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda mantiene la parola e si presenta all’Embraco a Riva di Chieri per discutere con gli operai l'accordo siglato a Roma venerdì scorso che prevede il congelamento dei 497 licenziamenti fino al 31 dicembre e la successiva presa in carico dei lavoratori da parte di Invitalia, in attesa di un piano di reindustrializzazione su cui Embraco e Whirlpool si sono impegnate. Il progetto della multinazionale di trasferire la produzione in Slovacchia è un timore da scacciare. Un incontro irrituale perchè raramente un ministro va a spiegare un accordo agli operai. Applaudito all'entrata e all'uscita, Calenda ha ringraziato i lavoratori «per la determinazione e l'intelligenza dimostrata. Avete fatto una battaglia per voi e il vostro futuro, ma anche per noi, ci avete fatto aprire gli occhi su situazioni che spesso passano sotto silenzio. Potete aver votato Salvini o M5s, non mi importa, voi mi pagate lo stipendio perché io mi occupi di questo. Adesso avete un paracadute grazie a Invitalia. Io non ci sarò, ma lascerò tutte le condizioni indispensabili perché il futuro governo possa proseguire il cammino».

