Il 730, conto alla rovescia Da lunedì il precompilato

Sarà sul sito dell’Agenzia delle Entrate per lavoratori dipendenti e pensionati Tra le nuove detrazioni ci sono Superbonus, bonus mobili e le spese veterinarie
Conto alla rovescia per il 730 precompilato: mancano solo tre giorni. Il modello sarà infatti disponibile per i contribuenti da lunedì 23 maggio, data in cui partirà anche la campagna fiscale per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi. L’Agenzia delle entrate metterà a disposizione dei lavoratori dipendenti e dei pensionati il Modello 730 sul sito www.agenziaentrate.gov.it: i contribuenti potranno visionare i dati fiscali, rettificarli o inviare automaticamente la dichiarazione senza modifiche. Molte le novità introdotte quest'anno, anche sul fronte delle spese detraibili: dal Superbonus al bonus mobili, dal credito d'imposta per l'acquisto della prima casa per i giovani al Trattamento integrativo sui redditi di lavoro dipendente. Ecco una guida utile per non incorrere in errori.
PRECOMPILATo DAL 23. Da lunedì prossimo, con quasi un mese di ritardo rispetto allo scorso anno, quando è stata presa in considerazione la data canonica del 30 aprile, l'Agenzia delle Entrate renderà attiva la piattaforma per scaricare il 730 precompilato tramite Spid, Carta Nazionale dei Servizi o Carta d’identità digitale. Gli utenti, accedendo all'area riservata, potranno visualizzare tutte le informazioni presenti nell'anagrafe tributaria.
Nel modello precompilato si troveranno, ad esempio, immobili posseduti, redditi percepiti, canoni di affitto attivi, spese mediche, interessi passivi sui mutui, spese per ristrutturazioni, assicurazioni sulla vita, contributi previdenziali versati, oltre naturalmente alle certificazioni uniche inviate all’Agenzia delle entrate dai sostituti d’imposta.
Presa visione dei dati ed effettuate le opportune verifiche, il contribuente potrà confermarli, verificare il foglio di liquidazione e telematicamente il modello 730 senza alcuna assistenza da parte di Caf, Patronati o di altri professionisti incaricati.
DATE DA RICORDARE. Il modello 730 precompilato, riferito ai redditi 2021, potrà essere presentato dal 23 maggio fino al 30 settembre 2022. L’accesso alla dichiarazione precompilata può avvenire anche tramite il proprio sostituto che presta assistenza fiscale, rivolgendosi ad un Caf o ad un professionista abilitato. In questo caso va consegnata al sostituto o all’intermediario un’apposita delega per l’accesso al 730 precompilato.
Il modello 730 fornito dalle Entrate può essere anche modificato, rettificato e integrato se i dati non coincidono. Le dichiarazioni precompilate inviate senza modifiche da parte del contribuente, non sono soggette a verifiche.
NOVITà 2022. Molte le novità introdotte quest'anno nella dichiarazione precompilata.
Debutta il Trattamento integrativo sui redditi di lavoro dipendente (tir), che prende il posto del vecchio bonus da 80 introdotto dal Governo Renzi e che prevede una detrazione fino a 1.200 euro annui. Inoltre, per giovani sotto i 36 anni, da quest’anno c’è la possibilità di usufruire del credito d’imposta per l’acquisto della prima casa, ma tale possibilità è limitata a coloro che hanno un Isee non superiore a 40mila euro e prevede la possibilità di scontare il credito nella tasse dei prossimi anni. Quest’anno arriva anche la detrazione del 110% per le spese per l’abbattimento delle barriere architettoniche sostenute congiuntamente agli interventi sisma bonus ed ecobonus. Tra le novità anche il limite di spesa del bonus mobili che sale a 16.000 euro, mentre le spese veterinarie possono essere detratte fino 550 euro annui. Infine, il regime delle locazioni brevi che, dal 2021, si applica fino non più di 4 immobili.
ALTRE SPESE. L'elenco delle spese detraibili è corposo è spazia dagli interessi sul mutuo dell'abitazione principale o sui mutui agrari, alle spese per l’intermediazione immobiliare o le provvigioni, dai canoni di locazione dell’abitazione principale alle ristrutturazioni edilizie, risparmio energetico e misure antisismiche, oltre all'acquisto e istallazione di impianti di sicurezza.
Sono detraibili anche le spese per figli o per il coniuge a carico, i redditi di pensione, lavoro dipendente o di lavoro autonomo, spese per premi assicurativi su alcune tipologie di assicurazioni, spese mediche e sanitarie comprese quelle per portato di handicap e disabili e quelle veterinarie, spese scolastiche, per le attività sportive dei figli, erogazioni liberali, spese per studenti fuori sede, per badanti, spese funebri, per il trasporto pubblico, per l'acquisto di strumenti musicali e per la frequentazione di scuole di musica e spese di assicurazioni relative alla copertura per rischi derivanti da calamità naturali su immobili di tipo abitativo.
STUDENTI FUORI SEDE. Possono essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi precompilata, nella misura del 19%, anche le spese di affitto degli studenti universitari fuori sede o sostenute dai genitori che li hanno a carico, relativamente ad abitazioni situate a non meno di 100 km dalla residenza e nel limite di 2.633 euro per studente.
La detrazione vale tanto per i contratti di affitto o locazione che per quelli di ospitalità, oltre che per gli atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative. Esiste anche una serie di agevolazione che riguardano la detassazione per i proventi percepiti dal contribuente che affitta l’abitazione oltre ad una detrazione fiscale per quelli che sostengono costi per l’affitto di casa, sui canoni pagati al proprietario. La Legge di bilancio 2018 ha modificato i termini delle detrazioni per questa tipologia di agevolazione.
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