Il Banco Alimentare festeggia i suoi 30 anni

22 Luglio 2019

PESCARA. Tre anniversari per rendere speciale l’11^ edizione dell’Open House del Banco Alimentare dell’Abruzzo, la serata di autofinanziamento che si è svolta scorso nel magazzino di via Celestino V...

PESCARA. Tre anniversari per rendere speciale l’11^ edizione dell’Open House del Banco Alimentare dell’Abruzzo, la serata di autofinanziamento che si è svolta scorso nel magazzino di via Celestino V a Pescara con la partecipazione di trecento tra imprenditori, professionisti, autorità e amici. Tema centrale dell’evento, presentato dal giornalista della Rai Umberto Braccili, i trent’anni di vita del Banco Alimentare, fondato a livello nazionale nel 1989 e presente in Abruzzo dal 1997, anniversario riassunto nello slogan “Compagni di Banco. Da 30 anni, in viaggio”.
A fare gli onori di casa, Antonio Dionisio, neo presidente del Banco Alimentare Abruzzo, che nel corso del suo saluto ha rimarcato «il desiderio di portare avanti insieme al nuovo direttivo questa opera così importante, capace di coinvolgere tantissime imprese, associazioni e numerosi volontari: senza di voi tutto questo sarebbe difficile. Grazie di cuore a tutti, in particolare allo staff del Banco Alimentare dell’Abruzzo diretto da Cosimo Trivisani, che ha realizzato questa serata con la passione e la dedizione di sempre». Insieme a tutto il consiglio direttivo, Dionisio ha consegnato una targa a Luigi Nigliato, per ventidue anni presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo, solennemente nominato presidente onorario: «Ho provato», ha detto Nigliato «a costruire qualcosa di buono, e alla fine sono stato io il primo a guadagnarci umanamente. Lieto di aver servito questa splendida realtà». Presente anche Giovanni Bruno, anch’egli fresco di nomina a presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus, che coordina a livello nazionale la Rete Banco Alimentare: «Oltre alla grande risposta al bisogno» ha detto Bruno «il Banco Alimentare è una grande esperienza educativa, nella certezza che la risposta al bisogno è ancora più incisiva se è accompagnata dalla risposta del senso della vita. Questo facciamo da trent’anni, questo continueremo a fare nel futuro». Tante le autorità intervenute e che non hanno fatto mancare la loro vicinanza all’associazione, come il sindaco Carlo Masci, il rappresentante dell’arcivescovo monsignor Francesco Santuccione e la consigliera comunale Marinella Sclocco.