Il bando da 6.5 milioni per sistemi d’irrigazione

14 Luglio 2021

L’AQUILA. Agricoltura: in arrivo 6,5 milioni di euro per installare nuove tecnologie d’irrigazione in Abruzzo. La Regione ha emanato il bando. Non sono stati ancora stabiliti i termini precisi per la...

L’AQUILA. Agricoltura: in arrivo 6,5 milioni di euro per installare nuove tecnologie d’irrigazione in Abruzzo. La Regione ha emanato il bando. Non sono stati ancora stabiliti i termini precisi per la presentazione delle domande ma sono comunque previsti due periodi per le istanze (a sportello).
Il primo nel mese di settembre 2021 e il secondo nel mese di marzo 2022. La dotazione finanziaria di 6,5 milioni di euro darà un forte impulso agli investimenti delle aziende agricole, con contributi fino a 150mila euro, finalizzati a migliorare la gestione della risorsa idrica per scopi produttivi, grazie all'introduzione di nuovi approcci e tecnologie che consentiranno di razionalizzare e massimizzare l'efficienza dell'irrigazione.
Il bando si rivolge a tutte le aziende agricole del territorio regionale abruzzese e si basa sia sulle risorse del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020, misura M04, “investimenti in immobilizzazioni materiali” sia dell'intervento “Miglioramento efficienza idrica nei processi produttivi nelle aziende agricole”, predisposto dal servizio competitività del Dipartimento agricoltura.
L'apertura dei “periodi di presentazione” sarà stabilita con specifici Avvisi pubblicati sul sito istituzionale della Regione Abruzzo. Il totale degli investimenti per ciascuna domanda di sostegno ha un limite massimo di 150.000 euro. «Il miglioramento delle prestazioni idriche», spiega Emanuele Imprudente, vicepresidente della Regione con delega all'Agricoltura, «rappresenta una priorità assoluta per lo stato di salute e competitività delle nostre imprese agricole, alla luce dei cambiamenti climatici e della riduzione media annua delle precipitazioni. Questo bando, in altri termini, va nella direzione della sostenibilità ambientale e dell'innovazione tecnologica: ammessi a finanziamento saranno infatti gli investimenti che contribuiranno alla transizione verso sistemi d'irrigazione a più alta efficienza, minimizzando il consumo dell’acqua».
Nello specifico sono consentiti acquisto, posa in opera e messa in esercizio, di impianti ed attrezzature irrigue da prevedersi in uno specifico Piano di Sviluppo Aziendale (Psa), con le seguenti voci di costo: macchinari, attrezzature e impianti tecnologici ad alta efficienza; sostituzione di impianti di irrigazione con altri a maggiore efficienza; miglioramenti fondiari connessi alla realizzazione degli interventi previsti (opere accessorie agli investimenti principali nel limite del 20% degli importi ammissibili); hardware e software per una precisa valutazione dei volumi d'acqua di irrigazione e dell'esatto momento di intervento irriguo e per il calcolo del bilancio idrico delle colture (Dss); sistemi, impianti e tecnologie per una migliore gestione delle risorse idriche, compresi i contatori.
Le tre sotto-tipologie, ad eccezione della prima, non sono distinte ed autonome, in quanto l'attuazione di una di esse implica la necessaria attuazione di quella che la precede. (m.d.n)