Il bar del tribunale cambia gestione

7 Settembre 2018

Il Comune ha emesso l’ordinanza di sgombero dei locali Teodoro: vinto un regolare bando. Lo sfogo della ex titolare

PESCARA. Ora è ufficiale: il bar del tribunale cambia gestione. Ma al momento non si sa quando riaprirà i battenti l’attività che serve prevalentemente la popolazione del palazzo di giustizia composta da 2000 persone, tra avvocati, giudici e personale amministrativo.
L’ufficializzazione del passaggio del testimone, con allegato annuncio dell’ordinanza di sgombero dei locali, è arrivata ieri dal Comune con una nota a firma dell’assessore al Patrimonio Gianni Teodoro, che scrive: «L’amministrazione ha messo in campo tutti gli atti e le procedure per rientrare in possesso degli spazi e consegnarli al nuovo gestore individuato a mezzo di un regolare avviso pubblico espletato un anno fa».
Il bando di gara, dunque, è stato vinto un anno fa dalla nuova azienda, ma nel frattempo, fino ad agosto, la gestione uscente ha continuato a lavorare.
Si sfoga, Norma Di Pentima, a capo della struttura fino al 24 agosto, che ieri mattina si trovava nei locali in fase di sgombero: «Sono dispiaciuta, mi intristisce lasciare i miei clienti dopo 14 anni di lavoro, che però negli ultimi tempi è sceso tantissimo», spiega l’ex gestore del bar del complesso giudiziario di via Antonio Lo Feudo «Ora stiamo smantellando, ci sono gli operai del Comune ma non sarà facile portare via le nostre attrezzature in poche ore». Non nega che «abbiamo provato a congelare il nuovo provvedimento», ma ora «è tempo di voltare pagina».
L’esercizio commerciale era stato chiuso per ferie dal 6 al 27 agosto, come si evince da un cartello affisso sui vetri della caffetteria. Avrebbe dovuto riaprire i battenti dopo le vacanze, ma il 23 agosto, la doccia fredda: «Il Comune ci ha chiesto di lasciare i locali con un telegramma arrivato il 23 agosto e il 24 hanno chiuso. Entro domani (oggi) dovremmo portare via tutto» rivela Di Pentima. Teodoro spiega che il bando «si è reso necessario dalla scadenza del precedente contratto, a cui hanno risposto diverse società». Alla fine «è stato decretato il destinatario della nuova gestione del servizio che riprenderà non appena avverrà il reintegro dei locali da parte del Comune».
Quindi «al fine di agevolare lo sgombero dei locali, il settore Patrimonio ha eseguito una ordinanza di rilascio dei locali» con richiesta alla vecchia gestione di sgomberare «in tempi rapidi, per permettere l’avvio della nuova attività».