Il bikini ti avverte «Basta stare al sole rischi la scottatura»

11 Agosto 2016

Interazione con gli oggetti, arrivano i prototipi E c’è la valigia smarrita che rivela la posizione

di LUCIANO DONZELLA

«Occhio, ti stai abbrozzando troppo, rischi la scottatura». Sì, ma chi parla? Il tuo costume da bagno. È lui che ha analizzato i dati sulla tua esposizione, ha rilevato che è diventata eccessiva e ti ha inviato un messaggio per avvisarti del rischio che corri. A chiamarti però potrebbe essere anche la tua valigia, per avvertirti che è stata appena smarrita e che non è sul volo per Roma, ma su quello per Timbuctu. O anche il cappellino che ha in testa tuo figlio che ti tranquillizza: non importa fare l’appello col megafono in spiaggia, siamo qui, ecco le coordinate precise. Fantascienza? No. Realtà o quasi. Siamo agli ultimi dettagli, poi la tecnologia mobile renderà l'estate più smart e più sicura. Vodafone, leader mondiale dell'Internet of Things, sta lavorando a Smart Summer, una serie di oggetti connessi che aiutano a proteggere dai raggi UV, a tenere i bambini al sicuro sulla spiaggia e a localizzare le valigie smarrite. E i prototipi sono già pronti Per dimostrarne le potenzialità Vodafone ha connesso con la sua tecnologia alcuni oggetti legati alle vacanze come costumi da bagno, cappellini e valigie. Bikini e costume da uomo sono dotati di sensori UV che registrano l'esposizione al sole durante il giorno. Quando l'esposizione diventa eccessiva comunicano l'informazione allo smartphone che a sua volta allerta l'utente tramite app e il suo costume comincia anche a vibrare. Anche il cappellino da sole pensato per i bambini è dotato di sensore UV. Inoltre, una SIM alimentata a bassa potenza e un dispositivo di localizzazione inviano un messaggio di avvertimento allo smartphone del genitore se il bambino si allontana troppo. La stessa cosa succede con la valigia connessa per consentire al proprietario di localizzare il bagaglio smarrito con lo smartphone. Per la localizzazione a breve distanza viene utilizzata la tecnologia a bassa potenza Bluetooth che rileva la prossimità dell'utente al bambino o alla valigia e le riproduce sull'app dello smartphone con grafici “fuoco” o “acqua”. Per la localizzazione a lunga distanza, vengono invece usate tecniche di triangolazione fra le stazioni mobili di base GPS e GSM, che rilevano la posizione del bambino o del bagaglio smarrito sulla mappa dello smartphone. Continua a crescere l'interesse per l'Internet of Things, soprattutto per quanto riguarda i benefici per la salute e il miglioramento della qualità della vita. Sempre secondo un’indagine YouGov su 8.653 intervistati in Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Olanda, Regno Unito e Spagna, il 33% vorrebbe che la tecnologia indossabile del futuro potesse analizzare la qualità dell'aria; il 50% ha dichiarato che il monitoraggio della pressione sanguigna è importante; il 40% ritiene di poter trarre vantaggio del monitoraggio dei livelli di stress; e il 36% vorrebbe monitorare l'idratazione. I prototipi Smart Summer di Vodafone utilizzano le attuali tecnologie IOT per dimostrare le potenziali applicazioni dell'intelligenza della Rete nei dispositivi che i consumatori utilizzano tutti i giorni. Il bikini, il costume da bagno maschile, il cappellino da sole e la valigia contengono la tecnologia IOT integrata di Vodafone con una batteria dalla durata di circa una settimana. Entro la fine del 2017, una nuova generazione di dispositivi IoT arriverà sul mercato, accelerando ancora di più la rivoluzione dell'Internet of Things. La tecnologia dei dispositivi “Narrowband IoT” sarà infatti a potenza ultra bassa (ad ogni ricarica la batteria durerà più di dieci anni), molto piccola, molto economica e utilizzerà una larghezza di banda minima. Nel giro di pochissimi anni grazie a queste tecnologie di frontiera l'Internet of Things avrà il potenziale di plasmare praticamente ogni aspetto della vita di tutti i giorni. E scenari che fino a ieri sembravano usciti da un libro di Philip K. Dick stanno per diventare di uso quotidiano.