Il Black friday delude i negozianti Pochi gli acquisti a prezzi ridotti

26 Novembre 2022

Partenza al rallentatore per le vendite in promozione che anticipano lo shopping delle feste di Natale I commercianti del centro: «Ci aspettavamo più clienti, la gente aspetta l’arrivo delle tredicesime»

PESCARA. Tanto passeggio, complici anche le temperature miti, ma poche compere. Chi ha acquistato lo ha fatto mettendo a confronto qualità e prezzi dei capi scontati tra il 20 e il 50%. La prima giornata del Black friday, anticipazioni dei saldi invernali, è partita a rilento secondo i commercianti del centro, dove ieri sono state aperte anche le bancarelle del mercatino addobbate di lucine e ghirlande.
«C'è stata tanta affluenza da stamattina», registra Pia Petrella di Nuna Lie, abbigliamento in corso Umberto, «c'è chi ha fatto grandi acquisti, chi si è tolto uno sfizio. Ma non c'è stata la folla che ci aspettavamo, i clienti sono in attesa delle tredicesime». Una cliente, Katia Orchi, gioielliera a Roma, sceglie Pescara per il suo shopping: «Mi piace l'atmosfera di questa città che non è caotica, il mercatino mette allegria e le commesse sono gentili». Dal bar Excelsior Lucia e Marco, annotano: «Dopo l'Immacolata la gente spende di più, è la tradizione». Si dicono «demoralizzate» per i ritmi lenti di ieri «ma fiduciose» per lo shopping dei prossimi giorni, le sorelle Arianna e Dalila Cellamare, di k Store di via Nicola Fabrizi, dove ad una «base del 40% di sconto, ne aggiungiamoun altro 20» per conquistare la clientela che dice «ci devo pensare e scatta foto da mandare ai mariti. Siamo forti sugli accessori, ma ci chiedono lo sconto anche su 20 euro di spesa e ora ci stiamo lanciando sull'online».
«Dov'è la gente?», sillaba con accento moldavo Natalia, della profumeria Equivalenze di via Battisti, «col Black friday prima del Covid qui davanti c'era la fila e noi incassavamo anche 5mila euro al giorno. Oggi chi compra spende 15 euro di profumi, paga col bancomat e ha il terrore che il Pos non confermi la spesa. Non ci sono più soldi in giro». È elettrica Costanza Garilli, titolare di Dixie store in via Firenze: «I parcheggi dell'area di risulta sono pieni, i ristoranti sono pieni, ma il centro sembra vuoto rispetto agli altri anni, la gente passeggia ma senza buste in mano. Facciamo i conti», si sfoga, «con gli affitti dei locali alti e la gente che non ha più soldi da spendere con il caro bollette e dopo il Covid. Il Black friday forse funziona più con telefonini ed elettrodomestici e comunque andrebbe regolamentato con maggiori controlli. E se domani piove, peggio sarà perché i pescaresi non escono di casa».
Più ottimista, Daniela di Margaretha, tra via Forti e via Mazzini: «La gente è entusiasta, ma si aspetta una scontistica più alta, comunque il Black friday resta sempre una opportunità per comprare capi da indossare durante le feste». Eleonora ha accompagnato l'amica Angelica che prova e riprova vestiti: «Io compro sempre anche senza saldi e quando ho finito nei negozi, proseguo online». Soddisfatti Luciano e Gabriella, a spasso con le buste piene di abiti e scarpe: «Servono per una occasione speciale e il rapporto qualità- prezzo è eccellente». Antonella entra da Curvy in via Piave per scegliere un maglione: «I regali di Natale? Solo per i familiari e i bambini».