Il bocciodromo da finire, i residenti: «Basta promesse»

27 Febbraio 2023

Via Chiarini. I lavori avviati nel 2006 non sono stati conclusi A ottobre scorso, l’annuncio del Comune: si parte a febbraio 

MONTESILVANO. «Bocciodromo, via libera all’opera attesa da 17 anni». Era il 25 ottobre del 2017 e il sindaco di Montesilvano era ancora Francesco Maragno. A distanza di più di cinque anni dall’annuncio di quella maggioranza, altre promesse sono state fatte e il bocciodromo è ancora là, cattedrale nel deserto di via Chiarini, per la quale l’ultima promessa, questa volta dalla giunta De Martinis, risale allo scorso ottobre: “Il bocciodromo sarà ultimato: lavori al via dopo quindici anni».
Non ci credono più i cittadini, in particolare i residenti della zona, che quotidianamente fanno i conti con quello che definiscono «ingombrante e inutile capannone».
Segnala proprio una residente, M.C.: «Per oltre 17 anni il cosiddetto bocciodromo ha privato i residenti di uno spazio che doveva essere adibito allo svago e che, invece, li ha costretti a subire la vista di un ingombrante e inutile capannone. Per non parlare poi dell’edificio scolastico lì a fianco, tra via Di Pietro e via Inghilterra, che in pochi anni si è trasformato da scheletro a rudere e per il quale dal Comune di Montesilvano, nel 2021, pare sia stata vinta una controversia. Purtroppo», rimarca la montesilvanese, «la zona sembra ancora un teatro di guerra e non si può restare indifferenti, soprattutto quando non si conosce la fine di questi scempi, finanziati tra l’altro da noi cittadini».
Secondo gli ultimi aggiornamenti da parte del Comune però, sempre risalenti allo scorso ottobre, è in corso la progettazione esecutiva dell’intervento». L’obiettivo dell’amministrazione, come dichiarato nei mesi scorsi dalla consigliera comunale Alice Amicone, presidente della commissione Sport, «l’obiettivo è di appaltare i lavori già a febbraio». Dunque ultimi giorni per capire che strada prenderà il bocciodromo, per il cui completamento il Comune ha a disposizione 400mila euro di fondi del Pnnr.
I lavori per la sua realizzazione erano iniziati nel 2006, su un progetto del 2000, ma di fatto sono al palo da oltre sedici anni. (s.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.