«Il bombarolo Di Santo era uno di noi»
Loro facevano i progetti, ma intanto a gennaio del 2013 c’era chi seminava davvero il panico con gli incendi : Roberto Di Santo, “il bombarolo” originario di Roccamontepiano residente a Chieti...
Loro facevano i progetti, ma intanto a gennaio del 2013 c’era chi seminava davvero il panico con gli incendi : Roberto Di Santo, “il bombarolo” originario di Roccamontepiano residente a Chieti arrestato dopo una fuga rocambolesca e condannato in primo grado a 5 anni con 6 mesi da passare in clinica . Un’occasione persa secondo il fruttivendolo Franco La Valle che, come dice all’altro presunto componente della banda, l’idraulico di Roccamorice Franco Montanaro «Di Santo era uno di noi, stava insieme a me dalla mattina alla sera. Era una persona che da un pezzo di ferro ti riusciva a creare una pistola... mo si è giocato la vita per due cazzate perché il cervello ha sbroccato (...) da solo ha cominciato a partire bombe di qua e di là (...) se permetti qua le bombe ci stanno, e là hanno smosso tutti tutti... però alla fin fine se eravamo organizzati facevamo un discorso politico ne ammazziamo dieci e buonanotte, almeno incominciamo a dare un segno hai capito... ».

