Il bonus libri da fine settembre La Regione concede 4,8 milioni

22 Agosto 2023

L’assessore Quaresimale: «La somma è nettamente aumentata rispetto allo scorso anno» Toccherà ai Comuni raccogliere le domande e quindi erogare contributi a chi ne avrà il diritto

L’AQUILA. Mancano 22 giorni all’inizio delle scuole ed è tempo di bonus libri. Mai come quest’anno sarà un aiuto gradito per le famiglie, che stanno vivendo un momento economico particolare. In alcune regioni il bando per ottenere l’aiuto economico per acquistare libri e strumenti didattici è già scaduto, mentre in altre è appena stato pubblicato. Per quando riguarda l’Abruzzo, invece, non è stato ancora pubblicato.
«La delibera di giunta è prevista per la fine di settembre e i primi di ottobre», spiega al Centro Pietro Quaresimale, assessore alla Pubblica Istruzione della Regione Abruzzo, «ma quest’anno per il rimborso sulla fornitura dei libri di testo mettiamo a disposizione 4,8 milioni di euro che andranno a coprire le istanze dei cittadini. L’anno scorso invece c’erano 3,5 milioni di euro, cioè 700mila euro in meno. A settembre, il nostro servizio competente», prosegue Quaresimale, «predisporrà la delibera di giunta per ripartire le somme tra i Comuni. Il criterio di suddivisione per l'anno scolastico 2023/24 si baserà sul numero degli alunni risultanti beneficiari nell'anno scolastico precedente. E poi, come accade ogni anno», conclude l’assessore, «i cittadini si recheranno nel proprio Comune di residenza per fare istanza di rimborso dei libri di testo già acquistati. Successivamente, i Comuni invieranno le rendicontazioni alla Regione».
Non cambiano i requisiti. Come stabilito nell’anno scolastico 2022/2023 dalla giunta regionale, il rimborso spese per l’acquisto di libri di testo spetta alle famiglie di cui fanno parte studenti: residenti in uno dei comuni dell’Abruzzo; che frequentano la scuola secondaria superiore; con un Isee aggiornato annuale fino a un massimo di 15.493,71 euro; che non hanno già ricevuto un altro sostegno pubblico per acquistare i libri scolastici.
Per calcolare l’Isee familiare ci si può rivolgere direttamente all’Inps o al Caf che compie l’operazione gratis.
IL CALENDARIO
Ecco un breve riassunto dei giorni chiave del prossimo anno scolastico per gli studenti abruzzesi.
Primo giorno di scuola: 13 settembre; vacanze di Natale: dal 24 dicembre al 7 gennaio; vacanze di Pasqua: dal 28 marzo al 2 aprile; ultimo giorno di scuola: 8 giugno. Va segnalato che per quanto riguarda le vacanze di carnevale, l’assessore Quaresimale ha lasciato piena libertà ai dirigenti scolastici. Le scuole in Abruzzo, inoltre, resteranno chiuse anche nei seguenti giorni: 1° novembre, Tutti i Santi; 8 dicembre, Immacolata Concezione; 25 aprile, Festa della Liberazione; 1° maggio, Festa del Lavoro; 2 giugno, Festa nazionale della Repubblica.
LE SCUOLE PIÙ RICHIESTE
Il Ministero dell'Istruzione e del merito ha pubblicato da tempo i dati sulle iscrizioni all’anno scolastico 2023/2024 alle prime classi delle scuole secondarie di II grado.
Aumentano ancora le iscrizioni agli istituti tecnici, salendo al 30,9% rispetto al 30,7% dell’anno scolastico 2022/2023. Le iscrizioni agli istituti professionali, invece, calano dal 12,7% al 12,1%.
Restano in testa alle preferenze i licei, con i loro diversi indirizzi, che vengono scelti dal 57,1% dei neo iscritti (l’anno precedente erano stati il 56,6%). Tra i licei, la maggior parte delle iscrizioni è allo Scientifico (26,1%), seguito da liceo delle scienze umane (11,2%), liceo linguistico (7,7%), liceo classico (5,8%), liceo artistico (4,9%), licei musicali e coreutici (0,9%), licei a indirizzo europeo e internazionale (0,4%). Tra gli istituti tecnici il settore tecnologico ha il 19,4% delle preferenze, il settore economico l’11,5%. Tra i professionali, gli indirizzi maggiormente scelti sono enogastronomia e ospitalità alberghiera (4%), manutenzione e assistenza tecnica e servizi per la sanità e l’assistenza sociale (entrambi all’1,6%) e servizi commerciali (1,3%). (l.c.)
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