Il bonus mobili sale a 16mila euro

5 Gennaio 2021

Chi ha diritto a detrazioni del 50% per acquistare gli arredi e gli elettrodomestici

PESCARA. La notizia è di quelle di cui tenere conto per chi è alle prese con l’arredamento della propria casa: la legge di bilancio 2021, infatti, introduce delle novità per il Bonus mobili. Se da una parte conferma l’agevolazione per chi acquista arredi ed elettrodomestici, dall’altra la manovra ha alzato il tetto massimo a 16mila euro per detrazioni del 50% in dichiarazione dei redditi.
L’AUMENTO. È stato quindi deciso di incrementare di seimila euro la spesa massima rispetto ai 10mila precedentemente previsti. Tutto ciò si traduce in una detrazione Irpef del 50% delle spese documentate per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici in fase di ristrutturazioni edilizie.
A CHI SPETTA. Restano le regole per accedere all’incentivo: si ricorda innanzitutto che potrà richiederlo solo chi cambia arredi o elettrodomestici di immobili ristrutturati. Il Bonus mobili, infatti, è collegato a quello ristrutturazione, per lavori cominciati dopo il primo gennaio 2020.
La data di inizio dei lavori di ristrutturazione dovrà dunque risultare precedente a quella dell’acquisto dei mobili. Resta confermata anche la detrazione del 50% della spesa effettuata, da presentare nella dichiarazione dei redditi (nello specifico rigo E57 del modello 730). Va precisato, per di più, che il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su diverse unità immobiliari avrà diritto al beneficio più volte, dunque un tetto di 16mila euro per ciascuna unità abitativa. E il bonus vale anche per grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni).
Nella detrazione sono comprese anche le spese di trasporto e montaggio, mentre per i lavori che danno diritto alla stessa bisogna fare una distinzione tra appartamenti ed edifici. Seppur il Bonus mobili può essere richiesto in entrambi i casi, infatti, ci sono delle differenze di cui tenere conto. Sia nel caso di appartamenti che edifici, comunque, il bonus mobili 2021 viene riconosciuto per tutti i lavori iniziati non prima del 1° gennaio 2019.
L’ECOBONUS. Questa forma di aiuto scatterebbe solo in relazione ai lavori di recupero del patrimonio edilizio e non ai lavori di riqualificazione energetica, ossia il cosiddetto Ecobonus.
È altrettanto vero, però, che anche diversi interventi edilizi agevolati ai fini dello stesso Ecobonus rientrano nella definizione di lavori di ristrutturazione edilizia.
Si pensi ad esempio alla sostituzione degli infissi oppure ai lavori di isolamento termico dell’involucro dell’edificio.
LA SCELTA. Pertanto, se sull’immobile sono stati eseguiti questi tipi di interventi e in seguito si è provveduto ad acquistare dei mobili d'arredo o degli elettrodomestici per la stessa abitazione, si prospettano due opzioni: si può usufruire dell’Ecobonus rinunciando di conseguenza al Bonus mobili, oppure si decide di usufruire del Bonus ristrutturazioni potendo agganciarci così il bonus mobili. (a.s.)