Il candidato Moroni incassa nuovi consensi

Francavilla. Un ex assessore e due albergatori si schierano dalla sua parte: «È l’immagine del nuovo»
FRANCAVILLA. Si allarga la coalizione che fa gruppo intorno al candidato sindaco di Francavilla Franco Moroni. Ieri mattina è stato ufficializzato l'appoggio di tre nomi che uniscono il mondo politico e quello dell'imprenditoria, disposti a scendere in campo. Sono l'avvocato Antonio De Marco, ex assessore all'urbanistica nella prima giunta Luciani, Alberto De Merolis, ex presidente degli albergatori francavillesi e titolare dell'hotel Mare Blu e Antonio Mancinelli, proprietario dello storico ristorante La Nave, che ha fatto da padrone di casa nell'incontro che ha sancito l'accordo tra i tre sostenitori e il candidato sindaco Moroni.
«Ho sempre guardato la politica da spettatore, ma oggi sento l'esigenza di un cambiamento e per questo ho deciso di mettermi a disposizione del gruppo», ha detto Mancinelli, «bisogna investire sul territorio, sul turismo. Individuare nuove forme e nuove idee per portare gente in città, così da stimolare commercio ed economia. Occorre sfruttare il mare ma anche il collegamento con la montagna». Dopo di lui è intervenuto De Merolis: «Per rilanciare l'economia servono meno vincoli, meno burocrazia e maggiore libertà a favore delle imprese. In questa squadra vedo tante giovani facce che si stanno unendo per il bene della città e che portano avanti idee e progetti per rilanciarla». Quindi a dire la sua è stato l'ex assessore De Marco: «Meno cantanti e più concretezza», è lo slogan che ha ripetuto, «sono disgustato dalla politica tradizionale, quella che vede le logiche dei partiti prevalere su tutto il resto. Il civismo pensato da Moroni vuole superare tale schema e anche per questo ho deciso di appoggiarlo». Poi ha proseguito: «È vero che bisogna sistemare strade e marciapiedi, perché nel 2021 certe condizioni non sono più accettabili. Ma è anche vero che occorre guardare ad altro». Quindi ha annunciato: «Abbiamo in mente la riqualificazione del paese alto. Se Pescara ha Pescara vecchia lì si può creare Francavilla vecchia. Ci sono tanti locali vuoti che possono rinascere, offrendo servizi e intrattenimento alla cittadinanza. E poi si può e si deve creare una zona pedonale che non sia solo quella della Sirena». A chiudere, una battuta del candidato sindaco Moroni: «Il nostro gruppo punta dritto al ballottaggio. Siamo convinti che con noi Francavilla può cambiare volto, uscendo fuori dai classici schemi politici. Siamo l'alternativa che vuole dare una nuova immagine alla città». (a.d.s.)
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