Il cantiere di viale Muzii fermo fino a domani

PESCARA. Il cantiere per realizzare la nuova pista ciclabile in viale Muzii riaprirà domani. Lo ha annunciato il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Antonio Blasioli, che ha replicato così ad...
PESCARA. Il cantiere per realizzare la nuova pista ciclabile in viale Muzii riaprirà domani. Lo ha annunciato il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Antonio Blasioli, che ha replicato così ad una polemica sollevata da Forza Italia per i lavori fermi da giorni. «I lavori si sono fermati», ha spiegato, «per poter realizzare una perizia di variante necessaria per proseguire l’intervento della pista ciclabile sul marciapiedi di viale Regina Margherita fino a via Sabucchi». Forza Italia, invece, ne ha creato un caso. «Come se non bastassero un progetto sbagliato, i posti auto cancellati, i disagi determinati dalle transenne e dal traffico congestionato», si legge in una nota del gruppo consiliare, «l’amministrazione comunale ha aggiunto la ciliegina sulla torta ai lavori per la costruzione della pista ciclabile di viale Muzii, ovvero lo stop del cantiere. Ormai da Pasqua le opere sono inesorabilmente ferme, immobili, non si vede un operaio, né le ruspe in movimento, e nessuno che si degni di spiegare ai cittadini cosa stia accadendo. Salvo poi scoprire che l’amministrazione ha sottoposto alla ditta una variante in corso d’opera che ha quindi imposto il fermo lavori, aggravando ulteriormente i disagi dei commercianti, dei residenti e di tutti gli automobilisti».
«Il tutto», ha aggiunto Forza Italia, «a ridosso ormai della bella stagione, che è alle porte e che vedrà riversarsi sull’asse di viale Leopoldo Muzii una mole non quantificabile di auto, bici e pedoni, nettamente in contrasto con quelle transenne che di fatto impediscono l’utilizzo di mezza carreggiata stradale». «Giriamo al sindaco Marco Alessandrini», rivela il gruppo consiliare, «le domande dei cittadini, ovvero cosa prevede la variante in corso, perché si è reso necessario sospendere il cantiere e, soprattutto, quando ricominceranno e saranno ultimati i lavori, la cui conclusione era prevista, addirittura, per lo scorso 10 marzo. Nel frattempo domani il caso verrà affrontato, su richiesta di Forza Italia, in commissione Lavori pubblici».
«Dalla padella alla brace», ha avvertito il gruppo consiliare, «è la fine del contestatissimo progetto di costruzione della pista ciclabile di viale Muzii, un’opera che nessuno vuole, di cui nessuno ha mai sentito la necessità, e che in compenso dal 23 novembre scorso ha cancellato 17 posti auto a servizio dei residenti e dei potenziali clienti dei negozi di vicinato della strada, mettendo in ginocchio decine di attività a conduzione familiare». «Un progetto», ha concluso «nato dalla testardaggine di una giunta comunale che taglia servizi essenziali anziché incrementarli, e che ha voluto accontentare le fantasiose progettualità di un assessore, Stefano Civitarese, che poi è stato messo pure alla porta dal sindaco».
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