Il cantiere è ancora sulla spiaggia L’ira dei balneatori: ci bloccano

22 Aprile 2022

Mezzi e uomini sono ancora all’opera per rinforzare le scogliere nel tratto davanti a via della Rinascita  Il Comune punta a concludere i lavori in pochi giorni per consentire la sistemazione degli ombrelloni 

FRANCAVILLA. La presenza del cantiere sul tratto di spiaggia davanti via della Rinascita a Francavilla continua ad animare la protesta di alcuni dei balneatori della zona, ancora impossibilitati ad avviare la sistemazione della spiaggia. Quel tratto di costa, durante queste settimane, è stato utilizzato dalla ditta incaricata dal Comune come base per effettuare i lavori di ricarica di scogliere e chiusura dei varchi, per fronteggiare il fenomeno dell'erosione: tuttavia, già a fine marzo alcuni degli operatori del posto, tra i quali Fabio Tatonetti, titolare dello stabilimento “Sirenetta Beach”, hanno fatto sentire più volte la loro voce, soprattutto per chiedere la rimozione del cantiere in tempi brevi. Dopo una protesta plateale di Tatonetti in Comune, il sindaco Luisa Russo si era recata sul posto per un sopralluogo insieme all'architetto Maurizio Basile e alla ditta, garantendo l'arrivo di un secondo pontone per accelerare le operazioni (così come accaduto), con l'impegno di liberare il tratto di spiaggia per la metà di aprile. In tal senso, stando alle rimostranze degli addetti ai lavori, se da un lato i lavori sulle scogliere sono effettivamente conclusi, il cantiere è ancora presente, unitamente ai mezzi utilizzati: «Siamo quasi a fine mese e ancora non possiamo iniziare a lavorare la spiaggia», spiega Tatonetti, che ieri mattina ha incontrato nuovamente il sindaco e gli addetti ai lavori per chiedere chiarimenti e soprattutto le tempistiche per lo sgombero dell'area. «Sulla spiaggia è stata lasciata un'enorme quantità di detriti, poi ricoperti con la sabbia. Ma appena si prova a scavare per mettere ombrelloni e palme viene fuori tutto il pietrisco. Noi siamo bloccati con i lavori e come me anche i colleghi del lido “Stella del Mare”. Ci troviamo a fine aprile e ancora non possiamo iniziare ad attrezzare la spiaggia. Nei giorni scorsi abbiamo riaperto il ristorante, come la maggior parte dei lidi, accogliendo gli ospiti che hanno dovuto fare lo slalom del cantiere. Abbiamo provato a chiedere ulteriori tempistiche per la rimozione, ma fin qui nessuno ci ha risposto». Poi Tatonetti aggiunge: «Tra le altre cose, alcuni dei massi posizionati a difesa della costa durante i lavori sono stati già intaccati dalla mareggiata della scorsa settimana». Come detto, per cercare di dare una risposta a chi deve lavorare sulla spiaggia, ieri mattina il sindaco Russo, accompagnata dall'architetto Basile, è tornata sul posto, insieme alla ditta. Da quello che si apprende, i lavori sono ormai conclusi e per la rimozione del cantiere è questione di giorni. Anche ieri gli operai hanno continuato a lavorare, con l'obiettivo di liberare e ripulire l'area quanto prima, in modo da consentire agli addetti ai lavori di poter avviare tutte le attività propedeutiche all'apertura degli stabilimenti. Intanto, sempre in tema di stagione estiva, è previsto per martedì prossimo un incontro tra l'amministrazione e i titolari degli stabilimenti posti nella zona nord della città, per affrontare il tema del ripascimento delle spiagge, fondamentale in vista della stagione estiva.