Il caso A24-A25 finisce dal ministro Salvini

13 Novembre 2022

L’interrogazione del senatore Pd Fina riaccende i riflettori sulle due autostrade passate all’Anas

PESCARA. Si riaccendono i riflettori sulle due autostrade abruzzesi ancora al centro di una disputa tra l’ex gestore, Strada dei Parchi, dell’imprenditore teatino Carlo Torto, è l’Anas, la società pubblica che durante la scorsa estate ha ottenuto la concessione per volere dell’ex governo Draghi. Ma a distanza di oltre tre mesi da quel braccio di ferro, disputato a colpi di decreti legge e ricorsi ai giudici amministrativi del Tar Lazio e Consiglio di Stato, arriva un’interrogazione sul tavolo del nuovo ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, per conoscere il piano di messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25, che collegano l'Abruzzo a Roma.
L’ha depositata il senatore Michele Fina, segretario del Pd abruzzese nominato nella Commissione Ambiente, Energia, Transizione ecologica, Innovazione tecnologica e Lavori pubblici.
Fina, all’indomani della scossa di terremoto con epicentro nelle Marche, avvertita molto anche in Abruzzo, chiede al ministro della Lega di sapere «quale sia il programma complessivo di interventi necessari per la messa in sicurezza delle infrastrutture autostradali che Anas intende porre in essere nello svolgimento delle attività previste dal decreto legge numero 68 del 2022».
Si tratta della norma che ha determinato il passaggio della gestione delle due autostrade da Sdp alla società statale proprio per «assicurare la continuità della circolazione in condizione di sicurezza». Il senatore dem quindi interroga Salvini per sapere «quali siano gli interventi d'urgenza che la subentrata società di gestione ha in programma per le situazioni di particolare disagio, come quella relativa allo svincolo del raccordo autostradale di Tornimparte che presenta rischi sostanziali». E se finora questi interventi siano stati avviati oppure no visto che il decreto, convertito in legge attraverso una corsia preferenziale, si è basato essenzialmente sull’impellente urgenza della messa in sicurezza dei due lunghi tratti autostradali.
Nella premessa dell’interrogazione si ricorda che A24 e A25 «ricadono per la quasi totalità in zona sismica 1 (sismicità alta, ndr), che lungo le due autostrade si trovano 153 ponti e viadotti, per uno sviluppo complessivo di 118,8 chilometri, e 54 gallerie, in questo caso con uno sviluppo complessivo di 70,8 chilometri» e che «lo svincolo di Tornimparte, in uscita in direzione di Roma», avverte Fina, «presenta un grave ammaloramento del viadotto con evidenti segni di deterioramento, al punto che dagli stessi piloni è possibile scorgere i ferri di armatura arrugginiti, danneggiati e distaccati dal calcestruzzo»
Lo svincolo, localizzato nel territorio aquilano al quale Fina è particolarmente legato, «è a servizio delle dell'altopiano delle Rocche e della piana di Campo Felice, mete», conclude il senatore, «di grande afflusso turistico in ogni stagione, con considerevoli picchi in inverno». (c.s.)