«Il centro storico è sporco» Protesta di Rifondazione
PENNE. Pavimentazioni rovinate e insudiciate da escrementi di animali. Antiche vie costrette a fare i conti con una fastidiosa condizione di sporco e abbandono. È questa, secondo il segretario di...
PENNE. Pavimentazioni rovinate e insudiciate da escrementi di animali. Antiche vie costrette a fare i conti con una fastidiosa condizione di sporco e abbandono.
È questa, secondo il segretario di Rifondazione di Penne, Gabriele Frisa, la situazione e la sensazione che vivono tanti residenti dei quartieri e degli antichi vicoli del centro storico di Penne. «Vi sono diverse zone del centro storico vestino che vengono pulite malamente o troppo raramente (una volta ogni 15 giorni). Mi riferisco a Vico Tinacci, a Fontemanente e a tutto il quartiere di San Giovanni. Anche Vico Catena, dove c'è la sede del Pd locale, non è mai stato così sporco. Lo spazzamento e la pulizia delle strade», ha detto il segretario del Prc, «sono carenti e anche i ritiri della raccolta differenziata non vengono effettuati nel miglior modo possibile. Non è concepibile vedere le antiche abitazioni del nostro borgo antico con le buste appese dinanzi ai portoni d'ingresso spesso fino al pomeriggio, è un vero scandalo. Dove la raccolta differenziata avviene in maniera corretta, i ritiri si effettuano nella notte o quantomeno alle prime luci dell'alba, in modo da consegnare una città ospitale, godibile e senza cassonetti, per utenti e turisti».
«È evidente», prosegue Frisa, «cone nell'assegnazione del servizio della pulizia e della raccolta differenziata, l'amministrazione comunale di Penne abbia privilegiato il ribasso dell'offerta economica piuttosto che accertarsi della qualità dell'operato aziendale. Mi auguro che il sindaco D'Alfonso si rechi personalmente nei quartieri più belli del nostro centro storico e si renda conto di persona della difficile situazione»..
Francesco Bellante
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