«Il centro storico è nel degrado Così ci presentiamo ai bersaglieri»

PESCARA. Pescara rischia di rimediare una «brutta figura» in occasione del raduno nazionale dei bersaglieri, che si svolgerà in città dal 15 al 21 maggio. In quei giorni è «facilmente prevedibile»...
PESCARA. Pescara rischia di rimediare una «brutta figura» in occasione del raduno nazionale dei bersaglieri, che si svolgerà in città dal 15 al 21 maggio. In quei giorni è «facilmente prevedibile» che molti di loro visiteranno la casa natale di Gabriele d’Annunzio, al centro storico. Ma troveranno quella zona in «un grave stato di degrado».
Sono queste le considerazioni che Giulio De Collibus, a nome dell’Archeoclub, solleva al sindaco Marco Alessandrini in una lettera recapitata nelle ultime ore per sollecitare interventi di sistemazione a Pescara Vecchia.
Casa d’Annunzio, scrive De Collibus, è «pesantemente imbrattata dai writers» e piazza Garibaldi continua ad essere «abbandonata nelle mani degli skaters, indecorosamente accampati sul monumento ai caduti di Andrea Cascella. Hanno reso invivibile la piazza, con il frastuono dei loro attrezzi e hanno danneggiato il selciato e l’arredo». È vero, ammette De Collibus, che è stato affisso un cartello del Comune che indica una serie di divieti. Ma appare anomalo, sempre per il rappresentante dell’Archeoclub, che venga imposto di non «arrampicarsi» sul monumento mentre viene tranquillamente consentito di «accamparsi e sdraiarsi» sull’opera. E comunque nessuno «fa rispettare» i divieti (la sanzione è di 50 euro).
«Comportamenti del genere non sono tollerati in nessun altro posto», dice De Collibus, che appare sconfortato dalla presenza degli skaters e chiede ad Alessandrini di «tutelare la piazza». È «indecente», poi, che l’esterno di casa d’Annunzio, ma anche molti altri muri, siano imbrattati dalle scritte. «Il sindaco dovrebbe intervenire alla direzione del polo museale del ministero per un intervento urgente di ripulitura e, se non ci sono i fondi, il Comune si dovrebbe accollare le spese per un piccolo intervento in tal senso», suggerisce l’Archeoclub. Tra le criticità del centro storico ci sono anche la pavimentazione, che lascia a desiderare, non solo davanti a casa d’Annunzio ma anche altrove. E, tornando a piazza Garibaldi, la segnaletica turistica è praticamente da buttare, essendo ormai illeggibile. «Ma Pescara», conclude De Collibus, «forse è l’unica città che non ha cartelli stradali sui suoi musei».
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