Il centro vaccini riapre i battenti: riparte la corsa alle prenotazioni

Giovedì riprende la somministrazione delle prime, seconde e terze dosi nella struttura di Valle Anzuca Sono poi disponibili anche le date del 18 e del 25 novembre, le richieste solo online o tramite mail
FRANCAVILLA. Torna in funzione il centro vaccinale di Francavilla a Valle Anzuca, inattivo da metà ottobre, che a partire da giovedì riprenderà la somministrazione di prime, seconde e terze dosi. Ieri mattina l'amministrazione comunale ha reso note le nuove date, che andranno a interessare i prossimi tre giovedì del mese di novembre.
Oltre a dopodomani infatti, la struttura sarà operativa sia il 18 che il 25 novembre, con il chiaro intento di andare ad aumentare il numero di immunizzati sul territorio, ora di poco inferiore al 74 per cento. Francavilla, infatti, ha un tasso di vaccinati ancora non in linea con la media della provincia di Chieti e la Asl con queste tre giornate punta a farlo crescere. Per la prenotazione alle prime e alle terzi dosi occorre accedere alla piattaforma prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, mentre solo per quelle persone che hanno poca dimestichezza con il mezzo informatico il Comune ha messo a disposizione sia una mail (vaccinazionifrancavilla@gmail.com), sia un numero di telefono (329/1712325) attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 per ricevere telefonate e messaggi whatsapp, a cui tutti gli interessati possono rivolgersi per prenotarsi, fino all'esaurimento dei posti disponibili.
La disponibilità è stata fissata a 90 inoculazioni per ciascuna giornata, di cui 70 prenotabili attraverso il portale del governo e le restanti 20 tramite i canali comunali. Durante tutte e tre le giornate il centro vaccinale rimarrà aperto nella fascia oraria che va dalle 8 alle 13,30. Per quanto concerne la terza dose, va detto che allo stato attuale la stessa può essere somministrata solamente agli over 60 e ai fragili che hanno ricevuto la seconda inoculazione da almeno sei mesi.
Verrà fatta utilizzando vaccini Pfizer o Moderna, cercando di rispettare la tipologia del primo ciclo, ma questo non è un obbligo e la decisione spetta al medico. Sarà poi compito del Comune organizzare le varie sedute attraverso il lavoro di polizia locale, Protezione civile e associazioni, chiamati a garantire distanziamento, sanificazione, logistica e i funghi per il riscaldamento. Nel frattempo il numero di positivi presenti sul territorio scende a quota 15.

