Il centrodestra ha due candidati: sono in corsa Della Torre e Pace

1 Maggio 2022

Oggi i partiti della coalizione si riuniscono per cercare l’accordo su un unico aspirante sindaco Trattative in corso anche con il gruppo civico InComune che però ha già ufficializzato Anzoletti

SPOLTORE. Oggi per il centrodestra potrebbe essere la volta buona. In serata, è in programma una riunione dei gruppi e dei partiti della coalizione, durante la quale dovrebbe venire fuori il nome del candidato sindaco alle amministrative di Spoltore. Entro il 14 maggio dovranno essere presentate le liste e ormai non c’è più tempo da perdere. Sino alla serata di ieri, due erano i nomi in ballo: Marco Della Torre, veterinario e consigliere comunale di lungo corso, sostenuto da Forza Italia, e Pierpaolo Pace, attuale consigliere comunale della Lega. Un nome quello di Pace più volte circolato nelle ultime settimane. Ma il centrodestra potrebbe anche decidere di convergere su Nelson Anzoletti, classe 1988, dirigente medico all’ospedale di Pescara, candidato sindaco del gruppo civico InComune, fondato da Marina Febo, che punta ad una «nuova Spoltore». In vista delle elezioni del 12 giugno, in cui circa 14mila cittadini su 18.996 residenti saranno chiamati alle urne, il gruppo ha già lanciato una proposta ben precisa ossia realizzare una «coalizione di larghe intese o grosse koalition, che sappia guardare oltre i confini dei partiti per difendere al meglio gli interessi di Spoltore nel processo di fusione che istituirà la Nuova Pescara». Dopo aver avanzato la proposta e dopo aver indicato un candidato sindaco, si è aperto al confronto con tutte le altre realtà politiche, dichiarandosi «disponibile a collaborare con tutti coloro che intendono costruire una coalizione di larghe intese e che hanno davvero a cuore le sorti della comunità e del territorio, abbandonandole vecchie logiche e lavorando per ristabilire un clima di fiducia e di coesione sociale». Dal centrodestra si sarebbe però già alzata qualche voce contraria a questa strategia.
Sul fronte centrosinistra o meglio Pd, invece, definito il nome del candidato sindaco, quello del vice sindaco Chiara Trulli, si lavora per presentare le liste. «Sono stata», sottolinea Trulli, «il primo assessore e il primo vice sindaco donna di Spoltore e adesso mi auguro di diventare anche il primo sindaco donna». Si dice, quindi, pronta ad affrontare le sfide che attendono la città. «Sono tante», sottolinea, «andiamo incontro ad un processo di fusione con Pescara e Montesilvano; c’è la gestione del Pnrr, ci sono complessità legate alla pandemia, alla guerra che richiederanno una dedizione assoluta. Il desiderio più grande è migliorare la qualità della vita».