«Il centrodestra è incapace di dare un governo alla città»
PESCARA. «Decine di progetti fermi, uffici in attesa di indicazioni, programmazioni congelate, un Comune nel caos. L’incapacità della destra di dare un governo alla città sta bloccando Pescara e il...
PESCARA. «Decine di progetti fermi, uffici in attesa di indicazioni, programmazioni congelate, un Comune nel caos. L’incapacità della destra di dare un governo alla città sta bloccando Pescara e il prezzo lo pagano solo i pescaresi. Questa situazione è diventata insostenibile». Lo affermano i consiglieri comunali del Partito democratico Stefania Catalano, Giacomo Cuzzi, Piero Giampietro e Francesco Pagnanelli in riferimento alle difficoltà del sindaco e della sua coalizione nel trovare un accordo sulla composizione della giunta. «Basta fare un giro per gli uffici», sottolineano i consiglieri, «per capire quanti progetti, anche urgenti, sono fermi perché la destra non riesce a mettersi d’accordo sulle poltrone e sta lasciando la città senza un governo. Anche gli annunci che il sindaco continua a fare sui social network, oltre a denunciare un grande nervosismo, sono armi di distrazione di massa, perché non sono stati condivisi con il resto della maggioranza e dunque rischiano di restare solo nei post su Facebook. La verità è che sono trascorsi trentadue giorni dalle elezioni e non si vede la minima schiarita all’orizzonte: nella migliore delle ipotesi la giunta Masci partirà con parecchi nemici interni e questo indebolirà ogni azione amministrativa. Il sindaco si sta dimostrando impreparato a guidare Pescara. Governare una città complessa come Pescara è faticoso e richiede passione: se il sindaco e i suoi alleati non hanno più voglia, chiedano scusa ai pescaresi».
Critica è anche Coalizione civica per Pescara, la lista che ha sostenuto il candidato sindaco Stefano Civitarese alle elezioni di maggio. «Mentre l’amministrazione della città è ferma Coalizione civica per Pescara è in movimento», si legge in una nota. «Nella giornata di martedì», è scritto, «è stato approvato statuto e sottoscritto l’atto di costituzione. I soci promotori ancora una volta hanno rispettato la parità di genere nominando presidenti dell’associazione Stefano Civitarese e Letizia D’Alberto». A coordinare l’assemblea dei soci c’erano Alessandra Rossi e Mario Collevecchio. «Lo scopo dell’associazione», spiega la nota, «è quello di incidere nella vita pubblica dell’area metropolitana di Pescara elaborando e praticando progetti politici per il governo del territorio. Linee guida ancora una volta sono ambiente e diritti. Il metodo scelto è quello della partecipazione dei cittadini attraverso gruppi di lavoro tematici e territoriali».
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