Il centrosinistra attacca il sindaco e la maggioranza: «La guerra per le poltrone ha bloccato la città»

29 Giugno 2019

«Stiamo assistendo ad una situazione surreale, lo scontro per le poltrone all’interno del centrodestra ha bloccato la città». È quanto hanno detto i neo consiglieri del centrosinistra (nella foto a...

«Stiamo assistendo ad una situazione surreale, lo scontro per le poltrone all’interno del centrodestra ha bloccato la città». È quanto hanno detto i neo consiglieri del centrosinistra (nella foto a fianco), riuniti ieri mattina davanti al Comune. Erano presenti l’ex candidata sindaco Marinella Sclocco; Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Stefania Catalano, Giacomo Cuzzi, del Pd; Mirko Frattarelli, della lista Per Sclocco sindaco; Giovanni Di Iacovo, della lista Pescara città aperta. «Il blocco politico», ha detto Pagnanelli, «deriva dal problema della presidenza del consiglio rivendicata dalla Lega con Marcello Antonelli, presidente in pectore che non è gradito al sindaco Carlo Masci, in quanto è stato il suo competitor nella scelta del candidato sindaco». «Oggi», ha affermato Sclocco, «non sappiamo ancora quale sia l'idea di Pescara di questa nuova maggioranza perché è bloccata, senza una giunta, senza commissioni e senza la previsione di un consiglio comunale». «Stiamo assistendo ad una scena surreale», ha osservato Giampietro, «con il Comune fermo su tutto. Basta fare un giro per gli uffici e vedere che è tutto fermo». «Pescara ha la necessità di esigenze ed urgenze da risolvere», ha fatto notare Di Iacovo, «l’estate è cominciata e non c’è una programmazione degli eventi». «Questo braccio di ferro sulle donne in giunta è scandaloso», ha sottolineato Catalano. «Doveva essere una partenza veloce quella del sindaco», ha commentato Cuzzi, «invece assistiamo ad un flop che dimostra l’incapacità di governare». «Dopo un mese dalle elezioni», ha concluso Frattarelli, «quelli del centrodestra hanno dato vita ad una giungla».